Il viaggio di Marta-terzo episodio

Avevamo lasciato Marta e la coccinella dirette verso un nuovo luogo misterioso…  E se la coccinella era sempre più impegnata a descrivere le bellezze di questi posti, la bambina invece era sempre più stanca e titubante…

Siamo arrivate: eccoci arrivate in un altro mondo magico e meraviglioso!

La coccinella entusiasta continuava a parlare, parlare, ma Marta, diffidente, si guardava intorno…

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Profumosia, così indicava il cartello all’inizio del paese. La ragione del nome era sicuramente dovuta agli odori ed ai profumi che si avvertivano già in lontananza.

La piccola era rapita da quel mix. Si sentivano odori di diversi fiori, la rosa, il geranio; degli alberi e dell’erba, si sentiva l’odore del mare … Sembrava tutto perfetto questa volta, ma anche qui c’era qualcosa di strano.

Camminando per le strade di Profumosia infatti Marta si rese conto che quei profumi così buona, quei profumi che potevano farti sognare provenivano da oggetti amorfi, poligoni tridimensionali… Niente fiori o alberi, né montagne o mare… Niente ed ancora niente… Km di nulla…

La bimba era delusa e senza speranza di essere capita disse:

Però così non è la stessa cosa…

Sei davvero una bambina lamentosa! Hai sempre un’obiezione pronta!

Marta ormai era quasi rassegnata e la coccinella sempre più irritata aumentava il ritmo, sembrava avere sempre più fretta… Ma per quale motivo?

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Per fortuna la strada da percorrere questa non era tanta. Ci volle meno di una mezz’oretta per arrivare a Golosilandia.

La coccinella si era resa conto che la bambina si era fatta troppo taciturna e quell’espressione imbronciata non prometteva niente di buono, così cerco di consolarla:

So che ti senti triste, che sei lontana da casa, ma presto tutto questo finirà e tu potrai tornare dalla tua mamma e del tuo papà. Intanto andiamo a visitare questo posto, vedrai, ti piacerà?

Marta ormai però non si fidava più della sua guida, forse non si era mai fidata, ecco cos’era quella strana sensazione che provava, ma decise di seguire ancora la coccinella…

Il viaggio di Marta- secondo episodio

La piccola era decisamente frastornata. Era accaduto tutto troppo in fretta. Nonostante la coccinella cercasse di rassicurarla, Marta aveva una strana sensazione… Ma non riusciva proprio a capire il motivo… Si guardava e riguardava intorno, ma niente.

Comunque in quella situazione non aveva molte alternative, così non le rimase altro da fare che seguire la coccinella.

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Cammina, cammina arrivarono al primo dei luoghi magici:

Visionaria. Era un luogo assolutamente meraviglioso. Giardini pieni di fiori, alberi, case colorate, grandi, enormi, giochi per i bambini ovunque… Un sogno!

Anche le persone che abitavano lì erano bellissime, eppure c’era qualcosa che non andava. Tutti erano impegnati soltanto a specchiarsi, ognuno pensava a sé, i bambini non giocavano insieme e le mamme ed i papà non gli prestavano attenzione. Ma che mondo era?

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“Visto che bello?” disse la coccinella entusiasta

Ma Marta non era molto d’accordo: “A me non sembra così bello… Sono tutti… Soli…”

Allora la coccinella indispettita: “Ma Marta, cosa importa? Guarda dove vivono!”

Marta decise di non controbattere, così proseguirono in silenzio il loro viaggio…

Non ci volle molto per arrivare a: Audiolandia.

“Qui mia cara non potrai tenere gli occhi aperti, devi attraversare questo mondo con gli occhi rigorosamente chiusi!”

Marta, incuriosita da tale mistero, tentò di farsi spiegare la ragione di questa cosa che le sembrava veramente bizzarra, ma la coccinella rispose semplicemente che era una regola, che lì si usava così e che loro dovevano rispettare quella tradizione.

In realtà appena varcata la soglia di Audiolandia le venne naturale chiudere gli occhi, rapita da musiche armoniose e melodie soavi… Era una delizia per le orecchie, ma la curiosità era davvero tanta, troppa, così…

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Quello che la povera bambina vide era terrificante: creature spaventose e mostriciattoli tutti intorno a loro… Inziò a correre così veloce che la coccinella dovette sbattere le alette a più non posso per starle dietro.

Appena fuori da quella realtà orribile Marta si fermò affannata e la coccinella arrabbiatissima:

“Ti avevo raccomandato di tenere gli occhi chiusi! Cosa combini?”

“Ma era tutto mostruoso lì…”

“Non capisce proprio niente, meglio andare adesso…”

Marta, stanca e confusa, non ebbe la forza di ribattere e si rimise in marcia…

Nuovi mondi strani attendono Marta e la strana coccinella…

 

Il viaggio Di Marta-primo episodio

“Mamma ti dico che è lì! Un lupo con i denti aguzzi che mi fissa!”

Marta continuava a dire alla sua mamma che non riusciva proprio a dormire per colpa di un lupacchiotto che la osservava dalla finestra… Sicuramente era nel cortile ed aspettava il momento buono per entrare nella sua cameretta…

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“Marta facciamo così: tu prova ad addormentarti, io rimango per un po’ qui con te  e se mi accorgo che c’è qualcosa che non va… Ci penso io! Stai tranquilla tesoro!”

La bambina non era troppo convinta, ma decise di accettare la proposta della mamma.

“Ok mamma, ma se poi quando sei andata via io mi sveglio e lui riappare, io corro da te e papà nel lettone!”

“Va bene, va bene, adesso però ninna!”

Marta non ci mise molto ad addormentarsi grazie alle coccole della sua mamma che, prima di andare le lasciò la flebile lucina della lampada rosa a forma… Senza la piccola non si sentiva al sicuro, non amava affatto il buio!

Nel bel mezzo della notte, Marta avvertì una strana sensazione… Si sentiva osservata… Di nuovo… Aprì gli occhi frettolosamente e… Eccolo lì… Quel lupo, di nuovo alla finestra a fissarla. Ma la bambina questa volta era decisa a risolvere la faccenda, così prese coraggio e guardò il lupo dritto negli occhi.

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Fu in quel momento che si rese conto dei suoi occhioni grandi e tanto dolci, di un bellissimo azzurro cielo, non aveva affatto un’espressione cattiva, anzi… Certo però che quei dentoni enormi invece… Stava per chiamare la sua mamma, quando all’improvviso …

“Marta, Marta, non temere, ti proteggo io dal quel lupo cattivo!”

Una vocina tenere, tenera che proveniva… dal cassetto del suo comodino… Ma com’era possibile?! Aprì e… Sorpresa! Una piccola e graziosa coccinella. La piccola era confusa, ma la coccinella sorridendo le volò sulla spalla:

“Ciao Marta, tranquilla, ci sono io adesso con te. Ti porterò via così quel lupo non potrà farti del male! Torneremo solo quando sarà andato via.”

La bambina era sempre più preoccupata e con le lacrime agli occhi:

“Io non voglio andare da nessuna parte, voglio solo che quello vada via e mi lasci in pace.”

Intanto il lupo, alla vista della coccinella, iniziò ad agitarsi e tentava in tutti i modi di entrare, a quel punto la coccinella pronunciò una formula magica:

“Pronte a partire, adesso possiamo sparire” e Puff!

In un lampo erano… Da un’altra parte… “Marta, tranquilla, staremo qui solo per un po’, questo è il mio mondo, è la terra dei cinque luoghi magici. Appena quel lupo sarà andato via dal tuo giardino faremo ritorno a casa tua. Intanto ti farò fare un viaggio… Indimenticabile…”

Cosa succederà a Marta? Dove l’ha portata la coccinella? Ed il lupo?

Lo scopriremo presto…

2 Settembre 2018: Domenica nei musei statali

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