Repost: Lisbona versione natalizia

Per la serie Repost vi vogliamo riproporre una meta che ci ha letteralmente sorprese, regalandoci panorami mozzafiato ed un’accoglienza calorosa.

Se per Natale volete visitare una capitale europea non sottovalutate questa città piena di fermenti che a Natale si riempie di luci e decorazioni.

Una Lisbona inedita che vi stupirà, proprio come ha fatto con noi…

 

5 Giorni a Lisbona

Dove andare il weekend dell’8 Dicembre? Ecco qualche suggerimento

Anche Novembre si avvia alla conclusione ormai, si inizia a pensare al Natale ed alla sua magia, ma, soprattutto, dopo un lungo mese, finalmente un fine settimana “di festa” , con tanto di 8 Dicembre evidenziato sul calendario! Loveeee

Quindi perchè non approfittare di questa occasione per iniziare a respirare l’atmosfera natalizia e tuffarsi nel clima tipico da Jingle bells? O semplicemente perchè non staccare un pò dalle fatiche quotidiane e cambiare area?

Ecco allora un pò di suggerimenti utili…

Mete da non perdere per il weekend dell’8 Dicembre:

  • Porto: una delle città più note del Portogallo, qui  potrete trascorrere giorni straordinari. La città è il risultato di un bilanciato  mix tra arte e cultura, buon cibo ed ottimo vino! Inoltre, cosa più importante i costi da sostenere per andare a Porto durante il Ponte dell’Immacolata 2018 non sono affatto alti, soprattutto se prenotate adesso.
  • Tallin: se preferite invece un clima più rigido la soluzione potrebbe essere Tallinn, meta obbligata per tutti gli amanti dei Mercatini di Natale. La capitale dell’Estonia è infatti una città gettonatissima in questo  periodo dell’anno, ma, badate bene, è da prendere in considerazione solo se non temete il freddo.
  • Atene: non si direbbe, ma anche la capitale greca è una opzione molto interessante per l‘8 Dicembre. L’affascinante arte e la cultura greca vi allieteranno, sicuramente Atene è ricca di bellezze da scoprire. Anche in questo caso i prezzi non sono molto elevati, rendendola abbastanza abordabile!
  • Bilbao: se amate la Spagna questa è l’occasione perfetta per recarvi in una città futuristica che ospita anche  lo spettacolare museo Guggenheim… Merita assolutamente di essere visitato! Se prenotate già da adesso il volo e l’hotel, la vostra vacanza a Bilbao  è sicuramente una scelta conveniente.
  • Nizza: la Francia durante il periodo di Natale offre molteplici possibilità. In particolare vi segnaliamo la cittadina di Nizza che dall’ 8 Dicembre si accende con luci, colori, suoni, tutto per Babbo Natale e i suoi aiutanti Elfi. Il profumo di cannella e dei deliziosi dolci tipici francesi invade le strade. Che ne dite di gustarveli mentre passeggiate per la città? Inoltre, se avete un pò di tempo in più  potreste raggiungere Montecarlo e altre città della Costa Azzurra, rimanendo su un budget low cost.
  • Per chi invece non vuole lasciare il nostro Bel Paese, suggeriamo il Trentino. Qui gli impianti sciistici saranno aperti e pronti ad accogliervi. Tante le località da visitare, Madonna di Campiglio, le innumerevoli valli, insomma non c’è che l’imbarazzo della scelta. Le vie dei paesini e delle città trentine saranno addobbate a festa, con tanto di alberi e presepi. Tantissimi poi anche qui i Mercatini di Natale: da quelli tradizionali di Arco e Trento a quello di tradizione asburgica di Levico. Per chi invece prediligi i piccoli borghi consigliamo San Lorenzo in Banale, Canale di Tenno e simili che tra loggiati e porticati vi regaleranno un’esperienza unica.

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Dove vado questo weekend d’autunno? Ferrara

Eh sì… L’estate è ormai solo un ricordo! Le belle e lunghe giornate non ci sono più e mai come quest’anno la pioggia ci sta dando il tormento, ma questo non significa che non possiamo concederci qualche weekend … Fuori porta, anzi…

L’autunno ha il suo fascino, con colori tutti particolari che offrono paesaggi da fiaba e poi… Natale è vicino e presto le città si vestiranno a festa… Luci, decorazioni, musica di sottofondo… Una magia che solo questo periodo dell’anno sa creare…

Weekend d’autunno a Ferrara

Tante le città italiane da scoprire, note e meno note, indecise tra varie mete, alla fine abbiamo fatto rotta verso la splendida Emilia Romagna, precisamente a Ferrara.

Cenni Storici

Rimasta a lungo sotto il dominio bizantino prima e longobardo poi, nell’VIII secolo Pipino il breve la regalò allo Stato Pontificio, iniziando la sua crescita.

Insieme all’importanza della città aumentava anche il numero di famiglie che contavano con una sempre più netta affermazione del casato degli Este.

Proprio la famiglia Estense rese la città di Ferrara una realtà culturalmente attiva e ricca, meta dei maggiori intellettuali e dei più celebri artisti dell’epoca.

Cosa vedere a Ferrara

Addizione Erculea, l’opera che diede a Ferrara l’aspetto di città moderna ed internazionale. Con questa denominazione si intende la nuova struttura urbanistica cittadina. L’esempio maggiore si ha con il Quadrivio degli Angeli, luogo dove affacciano tre palazzi rinascimentali.

Questo cambio di volto fu fortemente voluto da Ercole I d’Este che lo commissionò a Biagio Rossetti.

Cattedrale di San Giorgio, iniziata dall’architetto Nicholaus, attorno al 1100, l’esterno della costruzione è marcatamente romanico, con logge, arcate, rosoni e bassorilievi.

Il campanile invece è Quattrocentesco ed il progetto è attribuito al noto Leon Battista Alberti.

L’interno invece è in stile baracco, una profusione di oro, marmi e materiali ricercati.

Castello Estense, simbolo della città, nasce come fortezza per la difesa, ma nella seconda metà del Quattrocento Ercole I iniziò a trasformarla in castello, divenendo residenza famiglia. Stanze ricche di decorazioni ed opere di artisti di rilievo come Tiziano e Dosso Dossi, caratterizzano questo magnifico edificio.

Palazzo Municipale, residenza degli Este prima del castello, risale al 1200 circa, ma subì rimaneggiamenti nel Quattrocento.

Palazzo dei Diamanti, oggi Pinacoteca Nazionale, il nome deriva proprio dalla forma dei blocchi della costruzione, proprio a punta di diamante!

E questi sono solo alcuni degli edifici di interesse storico – artistico di Ferrara da visitare, una città che ti avvolge, viva e pieno di fermento, anche in autunno.

Quindi, non rinunciate a ritagliarvi un momento di relax, non rinunciate a staccare la spina, anche solo per un weekend, anche in autunno… Le mete adatte ci sono… E sono tante…

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Repost: Venezia

Forse non tutti sanno che il famosissimo Spritz nasce proprio nella Repubblica della Serenissima grazie ai soldati dell’impero austriaco distanziati lì.

Si narra che, nel Veneto ed in Lombardia, sperimentarono l’allungamento dei vini del posto con seltz o acqua frizzante, cosa che fu molto gradita…

Lo Spritz come lo conosciamo noi però, si avrà solo tra gli anni ’20 e ’30, sempre a Venezia, a seguito dell’invenzione dell’Aperol.

Quindi adesso vi lasciamo con la ricetta dello Spritz ed il Post di Venezia… Come non aver voglia di gustarne uno a Piazza San Marco?

Week-end a Venezia: tra arte e romanticismo

RICETTA SPRITZ:

PRIMA OPZIONE:

  • 1/3 di vino bianco frizzante;
  • 1/3 bitter;
  • 1/3 acqua frizzante;

SECONDA OPZIONE:

  • 6 Cl prosecco;
  • 4 Cl aperol;
  • soda o seltz.

Cosa fare questo week-end? Visitate Villa d’Este

In questi week-end di Ottobre, ultimi sprazzi di bella stagione, almeno si spera… Si possono ancora fare interessanti scoperte…

Oggi in questo post vi consigliamo di non perdere l’occasione per fare una puntatina a Tivoli, poco distante da Roma, in particolare alla meravigliosa villa d’Este, capolavoro del Cinquecento.

VILLA D’ESTE A TIVOLI: TESORO DA SCOPRIRE

In pieno centro, a Tivoli, località antichissima e molto nota già durante l’impero romano, sorge la sontuosa Villa d’Este, una delle più compiute espressioni del Rinascimento.

Commissionata dal cardinale Ippolito d’Este all’architetto Pirro Ligorio, la sua struttura è studiata nei minimi dettagli.

L’interno è formato da un piano inferiore e da quello nobile, la ricca decorazione è di tema diversa in ogni sala: miti, virtù, leggende, religiosità, ogni spazio racconta una storia legata al cardinale, alla sua figura, al Cinquecento, a Tivoli, facendoci fare un salto nel passato e facendoci capire un pò di più di una certa realtà storica.

La vera sorpresa però è il giardino. Un vialone principale guida i visitatori in quello che è un capolavoro di architettura, scultura ed ingegneria idrica.

Un vero e proprio parco naturale di piante ed alberi di specie diverse e poi fontane, stupende fontane che continuano il racconto dell’interno:

  • la fontana del giglio;
  • la fontana d’Europa;
  • la fontana di Pegaso;
  • le cento fontane che accompagnano i visitatori in un lungo vialetto;
  • la fontana dei draghi che si narra sia stata costruita in una sola notte per omaggiare Papa Gregorio XIII con lo stemma della sua casata (proprio il drago);
  • la Rometta, una dedica a Roma non poteva non esserci, con la tipica nave romana, la vittoria e la lupa che allatta;

la fontana della civetta, ideata da Giovanni Del Duca e costruita da Raffaello Sangallo, usava la pressione dell’acqua per animare gli uccelli che la popolano;

ed infine la più spettacolare di tutte: la fontana dell’organo, monumento maestoso e complicato, riccamente scolpito, accoglie all’interno un organo idraulico che ancora oggi ci delizia riproducendo melodie rinascimentali.

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A Villa d’Este ci si perde letteralmente tra cipressi, peschiere, monumenti e bellezza, abbandonando i pensieri e godendosi una quiete d’altri tempi, degna di un cardinale…

Non lasciatevi sfuggire questa occasione!

 

 

Repost: Villa Lante Bagnaia

In questi mesi in cui abbiamo ancora la possibilità di concederci qualche gita fuori porta vi segnaliamo un post in cui vi abbiamo parlato di una villa con un giardino mozzafiato…

Sapevate che il giardino di Villa Lante è stato creato seguendo un tema ben preciso? Il cardinale committente dell’opera infatti voleva mostrare la vittoria dell’uomo sulla natura, dando una rigorosa geometria a questo spazio in aperto contrasto con la vicina area di caccia…

Consultate il Post e, se non l’avete ancora fatto, andate a vederlo con i vostri occhi…

COSA FARE NEL WEEK-END? VISITATE VILLA LANTE A BAGNAIA

Cosa vedere a Lisbona? Non rinunciate all’Oceanario

Lisbona, come vi abbia rivelato nei precedenti post, è stata una sorpresa continua: storia, arte, cibo, tradizioni, stadi-museo e per finire ecco la chicca, uno splendido oceanario.

L’acquario della capitale portoghese, tutto dedicata agli oceani, si trova nel Parque das Nações, la stessa area che ospitò l’Expo nel 1998.

Parque das Nações

Nato proprio per fare da teatro all’esposizione internazionale, in seguito è stato totalmente modificato, a cominciare dalla costruzione di un moderno centro commerciale, hotel, uffici, case e di un noto casinò.

Essendo posizionato nei pressi del fiume Tago lì c’è anche un porto con un gran numero di posti barca a disposizione.

In questa area viva e ricca di fermento, anche grazie ad un’area adibita a fiere ed eventi, si trova l’oceanario.

L’oceanario di Lisbona

Secondo solo a quello di Valencia, è uno dei più grandi d’Europa ed ospita una grande varietà di specie. Un grande acquario centrale è il fulcro di tutto l’ambiente. Il percorso si snoda su due piani e mostra la vita dei diversi oceani del nostro pianeta. Man, mano che si scende si può ammirare l’habitat naturale dei fondali marini più profondi.

L’oceanario portoghese è il primo al mondo a mostrare in un unico luogo la flora e la fauna di più oceani. La cosa straordinaria è che qui sono stati ricostruiti in maniera precisa e minuziosa anche i micro ambienti che variano per profondità, clima ed area geografica.

Un autentico spettacolo per gli occhi ed una miniera didattica dove si può apprendere divertendosi e senza annoiarsi.

Quindi se decidete di visitare la capitale portoghese non rinunciate a questa esperienza!

5 Giorni a Lisbona: gli stadi

Il campionato italiano è da poco cominciato e questo post lo dedichiamo proprio agli sportivi, agli appassionati di calcio e a chi lo segue anche solo per sbaglio, perché non si può non andare a Lisbona e non visitare gli stadi.

Esattamente parliamo dello stadio dello Sporting Lisbona e del Benfica, due note squadre portoghesi che vantano la partecipazione a competizioni internazionali e giocatori anche molto noti, vi dice qualcosa il nome Cristiano Ronaldo?

Estadio Josè Alvalade

Lo stadio Josè Alvalade è lo stadio dello Sporting Lisbona. Una struttura abbastanza moderna e recente, rifatta nel 2003.

Lo Sporting oggi è una delle maggiori squadre del Portogallo e dell’Europa ed ha vinto davvero tanto. In questo team hanno militato calciatori come CR7, Figo, e molti altri…

E pensare che questo team nacque quasi per gioco dall’idea di alcuni amici che volevano partecipare ad un torneo popolare.

In ogni caso potete tranquillamente approfondire la conoscenza della squadra e la sua storia visitando il museo dello Sporting, il Museu Mundu Sporting.

Qui è tutto raccontato nei minimi dettagli, dalla nascita del team ad oggi. Emozionante la visita degli spazi dello stadio: la sala stampa, gli spogliatoi… un tuffo nel pre e nel post partita insomma…

Estadio da Luz

Lo stadio da Luz è invece l’impianto del Benfica. È lo stadio principale della capitale portoghese ed è gergalmente chiamato dai tifosi “la cattedrale”.

L’impianto è davvero imponente ed è circondato da negozi, lo store del Benfica, il Museo…

Il tour è ricco di sorprese: i plastici del vecchio e del nuovo stadio, gli spogliatoi, dotati di tutti i comfort, la sala conferenze, l’area della panchina, e poi… L’ aquila Gloria simbolo e portafortuna del Benfica.

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Una squadra insomma con tanta storia e tradizioni a cui i tifosi sono molto, molto legati e che creano un’atmosfera veramente magica…

Insomma non potete non fare una capatina agli stadi, sportivi e… non…

Per gli orari di apertura, dei tour ed altre info utili leggete il nostro post precedente

Repost: Sperlonga

Agosto è ormai alle porte, ma l’estate non è ancora terminata e Settembre può offrire delle giornate da non sprecare, ecco perche vi riproponiamo un post con una località veramente interessante: Sperlonga.

Sperlonga è divenuta nel corso del tempo una meta sempre più apprezzata e l’apertura della litoranea Flacca, così come la scoperta della Villa di Tiberio hanno contribuito a fare di questa cittadina un piacevole luogo dove trascorrere vacanze o week-end.

La città ha saputo sicuramente adattarsi a questa fama ed è divenuta sempre più accogliente ed ordinata.

Le spiagge sono attrezzate, offrendo servizi turistici e strutture ricettive di qualità in modo da poter accogliere un maggior numero di turisti e proporre una varietà di servizi adatti per ogni età.

Eccovi il link del post dedicato alla meravigliosa Sperlonga:

DOVE ANDARE QUESTO WEEK-END? NON PERDETEVI SPERLONGA

5 Giorni a Lisbona: Cosa vedere? Parte Seconda

Dopo avervi illustrato il nostro itinerario di 5 giorni nella capitale portoghese vi stiamo raccontando più dettagliatamente la nostra esperienza, consigliandovi sui luoghi da visitare, rivelandovi qualche chicca e qualche curiosità su questa città che ci ha davvero sorpreso!

Oggi facciamo tappa a Belem, uno dei quartieri storici tra i più rinomati della città.

BELEM DA SCOPRIRE

Il quartiere di Belem è uno dei posti più ricchi di storia di Lisbona. A stretto contatto con il fiume Tago, è stato per lungo tempo meta di marinai e sede degli scambi commerciali con le colonie. Oggi è un accogliente quartiere pieno di arte, storia e locali.

Il monumento simbolo del quartiere però è sicuramente la torre.

LA TORRE DI BELEM

O meglio torre di Betlemme, è dedicata al patrono di Lisbona, San Vincenzo, e fu costruita a completamente dell’apparato di difesa sul fiume, ideato da re Giovanni II e completato da re Manuel I.  Risale alla prima metà del Cinquecento e fu affidata agli architetti Francisco De Arruda e Diogo De Boitaca.

Oggi patrimonio dell’UNESCO si presenta nella sua maestosità con un corpo centrale e quattro torri a contorno. Luminosa con il suo grigio chiarissimo. All’interno tutto è studiato in funzione dell’obiettivo: difendere la città.

Tra il ponte levatoio, passaggi stretti ed una vista bellissima trascorrerete sicuramente delle ore piacevoli, facendo un salto indietro nel tempo di molti secoli.

MONASTERO DOS JERONIMOS

Sempre a Belem sorge il monastero dos Jeronimos. Il committente è ancora una volta re Manuel I ed il primo architetto è proprio il Diogo De Boiteca della torre, a lui seguì Castillo.

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La struttura fu edificata per celebrare Vasco de Gama, che è seppellito proprio qui, e la scoperta dell’India, iniziato nel 1502 ci volle un secolo per terminarlo.

È sicuramente uno dei monumenti più rappresentativi della città e dell’arte portoghese di cui la più compiuta espressione è lo stile manuelino, un mix di tra gotico e maniera rinascimentale.

All’interno la chiesa, a tre navate, è un trionfo di vetrate gotiche e di coperture rinascimentali, come quella del transetto.

Un autentico mescolarsi di stili che dà vita a qualcosa di unico nel suo genere.

E questi sono solo dei meravigliosi esempi dei monumenti che raccontano la storia del Portogallo e che hanno sede nel quartiere di Belem. Un quartiere da visitare e vivere e dove trascorrere una giornata respirando storia e godendosi la piacevole brezza del Tago.