Cosa indossare ad Halloween 2018?

Si avvicina la festa più “paurosa” dell’anno e come ogni Halloween cambiano moda e tendenze da seguire per essere very cool!

Film, fumetti, cartoni animati, avvenimenti, eventi e personaggi famosi sono la maggiore fonte di ispirazione per Halloween… Quindi cosa bisogna indossare in questo Halloween 2018?

COSTUMI DI TENDENZA PER HALLOWEEN 2018

Fra le prime fonti di ispirazioni possono annoverare sicuramente le serie TV, prima fra tutte la mitica e stranota Game of Thrones. I costumi di Halloween ispirati ai personaggi di questa serie cult sono un must anche per il 2018!

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Non meno interessante il costume di Offred, protagonista dello show TV Handmaid’s Talecool e facile da realizzare: un abito rosso semplice con copricapo bianco e il gioco è fatto!

Non può mancare, essendo la festa “da paura” per eccellenza, l’ispirazione agli horror di quest’anno… E la recente ricomparsa del famoso e terribile pagliaccio It non può passare inosservata…

Fra le novità, soprattutto per gli adulti, c’è da segnalare i costumi ripresi da un’altra serie che sta riscuotendo un certo successo: Stranger Thingsnon a caso la prossima messa in onda è prevista proprio per il 31 Ottobre…

Ma Halloween 2018 non è solo questo… Sono tante le opzioni per trovare il costume adatto a voi, e se questi che vi abbiamo fin’ora citato non fanno al caso vostro, potete sempre buttarvi su qualcosa di diverso…

Donald Trump può essere un travestimento da tenere in considerazione, d’altra parte basterebbe un tailleur da uomo blu ed un … parrucchino…

Altra protagonista che potrebbe spopolare nel 2018 è Dolores, la bionda di Westworld. Un look da ragazza del West con abito a ruota celeste, cintura con fontina e pistola e, naturalmente, capelli biondissimi, per un Halloween alternativo!

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Se invece non volete rinunciare al romanticismo neanche in questa occasione, tra i costumi più richiesti ci sono quelli da Regina Elisabetta, tornata alla ribalta grazie ad un’altra serie tv The Crown.

Super originale, soprattutto se siete in dolce attesa, l’idea di riproporre l’outfit di Beyoncè all’annuncio della gravidanza, quindi velo e fiori ovunque…

Se invece preferite qualcosa di più sexy potete trarre ispirazione dalla splendida Charlize Theron nei panni della sensualissima Atomica Bionda.

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Insomma che le possibilità sono davvero tantissime e che amiate gli horror o meno, Halloween rimane una buona occasione per divertirsi e spezzare un pò la solita routine…

Allora, tu di che costume sei?

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Cosa fare questo week-end? Visitate Villa d’Este

In questi week-end di Ottobre, ultimi sprazzi di bella stagione, almeno si spera… Si possono ancora fare interessanti scoperte…

Oggi in questo post vi consigliamo di non perdere l’occasione per fare una puntatina a Tivoli, poco distante da Roma, in particolare alla meravigliosa villa d’Este, capolavoro del Cinquecento.

VILLA D’ESTE A TIVOLI: TESORO DA SCOPRIRE

In pieno centro, a Tivoli, località antichissima e molto nota già durante l’impero romano, sorge la sontuosa Villa d’Este, una delle più compiute espressioni del Rinascimento.

Commissionata dal cardinale Ippolito d’Este all’architetto Pirro Ligorio, la sua struttura è studiata nei minimi dettagli.

L’interno è formato da un piano inferiore e da quello nobile, la ricca decorazione è di tema diversa in ogni sala: miti, virtù, leggende, religiosità, ogni spazio racconta una storia legata al cardinale, alla sua figura, al Cinquecento, a Tivoli, facendoci fare un salto nel passato e facendoci capire un pò di più di una certa realtà storica.

La vera sorpresa però è il giardino. Un vialone principale guida i visitatori in quello che è un capolavoro di architettura, scultura ed ingegneria idrica.

Un vero e proprio parco naturale di piante ed alberi di specie diverse e poi fontane, stupende fontane che continuano il racconto dell’interno:

  • la fontana del giglio;
  • la fontana d’Europa;
  • la fontana di Pegaso;
  • le cento fontane che accompagnano i visitatori in un lungo vialetto;
  • la fontana dei draghi che si narra sia stata costruita in una sola notte per omaggiare Papa Gregorio XIII con lo stemma della sua casata (proprio il drago);
  • la Rometta, una dedica a Roma non poteva non esserci, con la tipica nave romana, la vittoria e la lupa che allatta;

la fontana della civetta, ideata da Giovanni Del Duca e costruita da Raffaello Sangallo, usava la pressione dell’acqua per animare gli uccelli che la popolano;

ed infine la più spettacolare di tutte: la fontana dell’organo, monumento maestoso e complicato, riccamente scolpito, accoglie all’interno un organo idraulico che ancora oggi ci delizia riproducendo melodie rinascimentali.

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A Villa d’Este ci si perde letteralmente tra cipressi, peschiere, monumenti e bellezza, abbandonando i pensieri e godendosi una quiete d’altri tempi, degna di un cardinale…

Non lasciatevi sfuggire questa occasione!

 

 

Halloween: storia di una festa da … Paura!

Forse non tutti sanno che la festa di Halloween non nasce in America, ma ha origini antichissime. Tante sono le testimonianze, ma la più accreditata vede le origini di questa festa in Irlanda, durante la dominazione Celtica. Halloween corrisponde infatti a Samhain, il capodanno celtico.

Dall’Irlanda, la tradizione è stata poi esportata negli Stati Uniti dagli emigranti, che raggiunsero il nuovo continente soprattutto dopo la terribile carestia dell’800.

La parola Halloween (in irlandese Hallow E’en), sarebbe la contrazione di All Hallows’ Eve, dove Hallow è una parola arcaica che significa Santo, la traduzione completa sarebbe perciò: vigilia di tutti i Santi.

La morte era il tema principale della festa, un po’ per celebrare anche la natura e inverno, una stagione in cui tutto è spoglio ed il freddo attanaglia le creature, mentre tutto continua sottoterra, dove, per antonomasia, riposano anche i morti.

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I Celti alla vigilia di ogni nuovo anno, cioè il 31 ottobre, festeggiavano tra la paura della morte e degli spiriti e l’allegria dei festeggiamenti per la fine del vecchio anno. In questa notte raduni nei boschi e sulle colline erano d’obbligo e non si poteva rinunciare all’accensione del Fuoco Sacro.

La leggenda di “Jack-o’-Lantern”

Tra le leggende più note di Halloween c’è sicuramente quella “Jack-o’-Lantern”, di cui esistono molte varianti.

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La più diffusa è quella irlandese: Jack, un fabbro astuto, ma anche avaro e ubriacone, una sera al pub incontrò il diavolo.

A causa del suo stato d’ebbrezza, rischiò di mettere la sua anima nelle mani del demonio, ma ad un cero punto, Jack chiese al demonio di trasformarsi in una moneta, promettendogli la sua anima in cambio di un’ultima bevuta. Jack mise poi rapidamente il diavolo nel suo borsello, accanto ad una croce d’argento, così il demonio non poteva ritrasformarsi. Per farsi liberare il diavolo gli promise che non si sarebbe preso la sua anima per i successivi dieci anni e Jack lo lasciò andare.

Dieci anni dopo, il diavolo si ripresentò e questa volta Jack gli chiese di raccogliere una mela da un albero prima di prendersi la sua anima. Ma per impedire che il diavolo scendesse dal ramo, il furbo Jack incise una croce sul tronco. Soltanto dopo una lunga contrattazione i due giunsero ad un accordo: in cambio della libertà, il diavolo avrebbe risparmiato la dannazione eterna a Jack.

Durante la propria vita Jack commise però così tanti peccati che, quando morì, fu categoricamente rifiutato dal Paradiso e  quando si presentò all’Inferno, venne scacciato dal diavolo, memore  del patto, e ben felice di lasciarlo errare come un’anima tormentata.

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Jack però si rivolse ancora una volta al diavolo e gli comunicò che lì dov’era faceva molto  freddo ed era davvero buio, così il diavolo gli tirò un tizzone ardente, che Jack posizionò all’interno di una rapa intagliata che aveva con sé.

Cominciò, così, da quel momento a vagare senza tregua alla ricerca di un luogo in cui riposarsi.

Quindi, se nella notte di Halloween, scorgete una lanterna con la fiammella accesa… Attenzione… Potrebbe essere Jack…

Il viaggio di Marta-terzo episodio

Avevamo lasciato Marta e la coccinella dirette verso un nuovo luogo misterioso…  E se la coccinella era sempre più impegnata a descrivere le bellezze di questi posti, la bambina invece era sempre più stanca e titubante…

Siamo arrivate: eccoci arrivate in un altro mondo magico e meraviglioso!

La coccinella entusiasta continuava a parlare, parlare, ma Marta, diffidente, si guardava intorno…

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Profumosia, così indicava il cartello all’inizio del paese. La ragione del nome era sicuramente dovuta agli odori ed ai profumi che si avvertivano già in lontananza.

La piccola era rapita da quel mix. Si sentivano odori di diversi fiori, la rosa, il geranio; degli alberi e dell’erba, si sentiva l’odore del mare … Sembrava tutto perfetto questa volta, ma anche qui c’era qualcosa di strano.

Camminando per le strade di Profumosia infatti Marta si rese conto che quei profumi così buona, quei profumi che potevano farti sognare provenivano da oggetti amorfi, poligoni tridimensionali… Niente fiori o alberi, né montagne o mare… Niente ed ancora niente… Km di nulla…

La bimba era delusa e senza speranza di essere capita disse:

Però così non è la stessa cosa…

Sei davvero una bambina lamentosa! Hai sempre un’obiezione pronta!

Marta ormai era quasi rassegnata e la coccinella sempre più irritata aumentava il ritmo, sembrava avere sempre più fretta… Ma per quale motivo?

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Per fortuna la strada da percorrere questa non era tanta. Ci volle meno di una mezz’oretta per arrivare a Golosilandia.

La coccinella si era resa conto che la bambina si era fatta troppo taciturna e quell’espressione imbronciata non prometteva niente di buono, così cerco di consolarla:

So che ti senti triste, che sei lontana da casa, ma presto tutto questo finirà e tu potrai tornare dalla tua mamma e del tuo papà. Intanto andiamo a visitare questo posto, vedrai, ti piacerà?

Marta ormai però non si fidava più della sua guida, forse non si era mai fidata, ecco cos’era quella strana sensazione che provava, ma decise di seguire ancora la coccinella…

Repost: Villa Lante Bagnaia

In questi mesi in cui abbiamo ancora la possibilità di concederci qualche gita fuori porta vi segnaliamo un post in cui vi abbiamo parlato di una villa con un giardino mozzafiato…

Sapevate che il giardino di Villa Lante è stato creato seguendo un tema ben preciso? Il cardinale committente dell’opera infatti voleva mostrare la vittoria dell’uomo sulla natura, dando una rigorosa geometria a questo spazio in aperto contrasto con la vicina area di caccia…

Consultate il Post e, se non l’avete ancora fatto, andate a vederlo con i vostri occhi…

COSA FARE NEL WEEK-END? VISITATE VILLA LANTE A BAGNAIA

RePost Cuscini che passione!

Ricordate il post sui cuscini? Con l’autunno ormai alle porte e l’annuncio del cambio di temperatura la copertina è d’obbligo e, sicuramente, passeremo molte più ore ad abbracciare il cuscino con il freschetto della sera…

Ecco perchè oggi vogliamo riproporvi questo post dedicato ad un oggetto dalla lunga tradizione utile e da molti tanto, tanto amato…

Cuscini: ad ognuno il suo!

Riepilogo post Settembre

Nel mese della ripresa e del dopo vacanza vi abbiamo appassionato con il lato sportivo e ludico di Lisbona, vi abbiamo incuriosito con le avventure della nostra dolce Marta, vi abbiamo dato qualche informazione in più sulla moda e sull’optical art. 

Se vi siete persi qualcosa ecco a voi i link del mese di Settembre:

Repost: la camicia

Repost: Sperlonga

Il viaggio Di Marta-primo episodio

5 Giorni a Lisbona: gli stadi

L’Optical Art nella moda: storia di uno stile senza tempo 

Cosa vedere a Lisbona? Non rinunciate all’Oceanario