Repost: Lisbona versione natalizia

Per la serie Repost vi vogliamo riproporre una meta che ci ha letteralmente sorprese, regalandoci panorami mozzafiato ed un’accoglienza calorosa.

Se per Natale volete visitare una capitale europea non sottovalutate questa città piena di fermenti che a Natale si riempie di luci e decorazioni.

Una Lisbona inedita che vi stupirà, proprio come ha fatto con noi…

 

5 Giorni a Lisbona

Cosa vedere a Lisbona? Non rinunciate all’Oceanario

Lisbona, come vi abbia rivelato nei precedenti post, è stata una sorpresa continua: storia, arte, cibo, tradizioni, stadi-museo e per finire ecco la chicca, uno splendido oceanario.

L’acquario della capitale portoghese, tutto dedicata agli oceani, si trova nel Parque das Nações, la stessa area che ospitò l’Expo nel 1998.

Parque das Nações

Nato proprio per fare da teatro all’esposizione internazionale, in seguito è stato totalmente modificato, a cominciare dalla costruzione di un moderno centro commerciale, hotel, uffici, case e di un noto casinò.

Essendo posizionato nei pressi del fiume Tago lì c’è anche un porto con un gran numero di posti barca a disposizione.

In questa area viva e ricca di fermento, anche grazie ad un’area adibita a fiere ed eventi, si trova l’oceanario.

L’oceanario di Lisbona

Secondo solo a quello di Valencia, è uno dei più grandi d’Europa ed ospita una grande varietà di specie. Un grande acquario centrale è il fulcro di tutto l’ambiente. Il percorso si snoda su due piani e mostra la vita dei diversi oceani del nostro pianeta. Man, mano che si scende si può ammirare l’habitat naturale dei fondali marini più profondi.

L’oceanario portoghese è il primo al mondo a mostrare in un unico luogo la flora e la fauna di più oceani. La cosa straordinaria è che qui sono stati ricostruiti in maniera precisa e minuziosa anche i micro ambienti che variano per profondità, clima ed area geografica.

Un autentico spettacolo per gli occhi ed una miniera didattica dove si può apprendere divertendosi e senza annoiarsi.

Quindi se decidete di visitare la capitale portoghese non rinunciate a questa esperienza!

5 Giorni a Lisbona: gli stadi

Il campionato italiano è da poco cominciato e questo post lo dedichiamo proprio agli sportivi, agli appassionati di calcio e a chi lo segue anche solo per sbaglio, perché non si può non andare a Lisbona e non visitare gli stadi.

Esattamente parliamo dello stadio dello Sporting Lisbona e del Benfica, due note squadre portoghesi che vantano la partecipazione a competizioni internazionali e giocatori anche molto noti, vi dice qualcosa il nome Cristiano Ronaldo?

Estadio Josè Alvalade

Lo stadio Josè Alvalade è lo stadio dello Sporting Lisbona. Una struttura abbastanza moderna e recente, rifatta nel 2003.

Lo Sporting oggi è una delle maggiori squadre del Portogallo e dell’Europa ed ha vinto davvero tanto. In questo team hanno militato calciatori come CR7, Figo, e molti altri…

E pensare che questo team nacque quasi per gioco dall’idea di alcuni amici che volevano partecipare ad un torneo popolare.

In ogni caso potete tranquillamente approfondire la conoscenza della squadra e la sua storia visitando il museo dello Sporting, il Museu Mundu Sporting.

Qui è tutto raccontato nei minimi dettagli, dalla nascita del team ad oggi. Emozionante la visita degli spazi dello stadio: la sala stampa, gli spogliatoi… un tuffo nel pre e nel post partita insomma…

Estadio da Luz

Lo stadio da Luz è invece l’impianto del Benfica. È lo stadio principale della capitale portoghese ed è gergalmente chiamato dai tifosi “la cattedrale”.

L’impianto è davvero imponente ed è circondato da negozi, lo store del Benfica, il Museo…

Il tour è ricco di sorprese: i plastici del vecchio e del nuovo stadio, gli spogliatoi, dotati di tutti i comfort, la sala conferenze, l’area della panchina, e poi… L’ aquila Gloria simbolo e portafortuna del Benfica.

IMG-20180708-WA0012

Una squadra insomma con tanta storia e tradizioni a cui i tifosi sono molto, molto legati e che creano un’atmosfera veramente magica…

Insomma non potete non fare una capatina agli stadi, sportivi e… non…

Per gli orari di apertura, dei tour ed altre info utili leggete il nostro post precedente

5 Giorni a Lisbona: Cosa vedere? Parte Seconda

Dopo avervi illustrato il nostro itinerario di 5 giorni nella capitale portoghese vi stiamo raccontando più dettagliatamente la nostra esperienza, consigliandovi sui luoghi da visitare, rivelandovi qualche chicca e qualche curiosità su questa città che ci ha davvero sorpreso!

Oggi facciamo tappa a Belem, uno dei quartieri storici tra i più rinomati della città.

BELEM DA SCOPRIRE

Il quartiere di Belem è uno dei posti più ricchi di storia di Lisbona. A stretto contatto con il fiume Tago, è stato per lungo tempo meta di marinai e sede degli scambi commerciali con le colonie. Oggi è un accogliente quartiere pieno di arte, storia e locali.

Il monumento simbolo del quartiere però è sicuramente la torre.

LA TORRE DI BELEM

O meglio torre di Betlemme, è dedicata al patrono di Lisbona, San Vincenzo, e fu costruita a completamente dell’apparato di difesa sul fiume, ideato da re Giovanni II e completato da re Manuel I.  Risale alla prima metà del Cinquecento e fu affidata agli architetti Francisco De Arruda e Diogo De Boitaca.

Oggi patrimonio dell’UNESCO si presenta nella sua maestosità con un corpo centrale e quattro torri a contorno. Luminosa con il suo grigio chiarissimo. All’interno tutto è studiato in funzione dell’obiettivo: difendere la città.

Tra il ponte levatoio, passaggi stretti ed una vista bellissima trascorrerete sicuramente delle ore piacevoli, facendo un salto indietro nel tempo di molti secoli.

MONASTERO DOS JERONIMOS

Sempre a Belem sorge il monastero dos Jeronimos. Il committente è ancora una volta re Manuel I ed il primo architetto è proprio il Diogo De Boiteca della torre, a lui seguì Castillo.

DSC00370

La struttura fu edificata per celebrare Vasco de Gama, che è seppellito proprio qui, e la scoperta dell’India, iniziato nel 1502 ci volle un secolo per terminarlo.

È sicuramente uno dei monumenti più rappresentativi della città e dell’arte portoghese di cui la più compiuta espressione è lo stile manuelino, un mix di tra gotico e maniera rinascimentale.

All’interno la chiesa, a tre navate, è un trionfo di vetrate gotiche e di coperture rinascimentali, come quella del transetto.

Un autentico mescolarsi di stili che dà vita a qualcosa di unico nel suo genere.

E questi sono solo dei meravigliosi esempi dei monumenti che raccontano la storia del Portogallo e che hanno sede nel quartiere di Belem. Un quartiere da visitare e vivere e dove trascorrere una giornata respirando storia e godendosi la piacevole brezza del Tago.

 

 

 

5 giorni a Lisbona: Cascais ed Estoril

Lisbona non è solo una città tutto da scoprire, ma è anche mare, anzi oceano, spiagge dalla sabbia bianca e villaggi di pescatori.

Non si può non concedersi una giornata rilassante in questi luoghi dalla tipica atmosfera estiva. Inoltre, come vi abbiamo già segnalato nel post precedente, raggiungerli è facilissimo ed anche economico.

Cascais

Storico borgo di pescatori, oggi è soprattutto una cittadina con vocazione turistica, pur preservando la tradizione celebrata al meglio in un grande mercato del pesce che è una vera e propria chicca per gli amanti delle pietanze di mare.

In questo luogo si assiste ad una autentica contaminazione tra antico e moderno, tra il passato di villaggio di pescatori ed il presente di accogliente meta turistica con strutture e servizi adeguati, perfettamente in armonia con le stradine ed i vicoletti che caratterizzano Cascais.

Se volete approfondire la storia di questo paesino fate una capatina al Museo del Mare, dove potrete scoprire come si viveva a Cascais quando la pesca era l’unica attività di sostentamento.

Oggi però questo paesino è noto soprattutto per le sue acque cristalline e per le spiagge di sabbia bianca. Bellissima Praia da Duquesa, per non parlare di Praia da Rainha, tanto incantevole che a fine Ottocento la regina Amelia la scelse come sua spiaggia. Isolata e piccolina è un gioiello da vedere assolutamente!

IMG-20180706-WA0040

Estoril

Poco distante da Cascais, Estoril è uno dei posti turistici più famosi della costa nei pressi di Lisbona.

Ma ciò che l’ha resa veramente celebre è il suo spettacolare Casinò, uno dei maggiori d’Europa. È proprio il Casinò di Estoril ad aver dato l’input a Flaming per scrivere l’episodio “Casinò Royale” del mitico agente segreto James Bond.

Altrettanto noto il suo circuito dove si gareggia sia con auto che moto. È stato anche varie volte teatro delle competizioni di Formula 1 e Motomondiale.

Insomma una cittadina mondana, meta di un turismo locale ed internazionale. Anche qui non mancano meravigliose spiagge dove godersi l’oceano ed il sole del Portogallo.

La spiaggia simbolo di Estoril è Praia do Tamariz. Molto simili a quelle di Cascais per conformazione, le spiagge qui sono più tranquille e pensate per il relax.

Insomma durante la permanenza a Lisbona non si può non fare tappa in queste località di mare che tra storia, modernità, divertimento e vita mondana vi faranno vivere un’esperienza unica, tra relax, bellezze naturali ed ospitalità.

5 giorni a Lisbona: cosa vedere?

Abbiamo già dedicato un post a Lisbona proponendovi un itinerario di 5 giorni con suggerimenti e consigli su come muovervi e cosa vedere. Adesso entreremo più nel dettaglio fornendovi qualche info in più a riguardo e dandovi così qualche dato in più per capire e valutare cosa può realmente essere di vostro gradimento…

CATTEDRALE DI SE LISBONA

Cominciamo proprio da uno dei monumenti principali dalla capitale portoghese: la cattedrale di Se, nota anche come Santa Maria Maggiore.

Edificata attorno al 1100 per volontà di Alfonso I per dare una sede al vescovo, Se infatti sta proprio per Sede Episcopale, attualmente è un vero e proprio mix di arte di secoli diversi, avendo subito rimaneggiamenti, soprattutto a seguito di vari terremoti.

Facciata romanica, torri merlate ai lati, portale coronata da rosone. L’interno è un tipico tre navate, ma dall’abside è evidente che qui spadroneggiava il barocco.

Insomma un viaggio nel tempo questa cattedrale tra i simboli di Lisbona.

PRACA DO COMERCIO

Altro luogo simbolo della città è sicuramente Praca do Comercio, piazza del commercio. Nei pressi del fiume Tago, era il cuore pulsante di Lisbona già dal Cinquecento, anche se, quella che vediamo oggi, è frutto di un rifacimento del Settecento, a seguito di un violento terremoto che la distrusse totalmente.

Il risultato è un ampio spazio a U, rivolto verso il fiume, dove tutto è regolato da una rigorosa simmetria.

CONVENTO DO CARMO

Affascinanti rovine della chiesa gotica più rilevanti della cittadina, è un posto magico!

Alte arcate, ma niente a completarle, se non il cielo. La chiesa doveva essere ricostruita, ma il clima romantico dell’Ottocento optò per non procedere in tal senso.

La storia del Convento Do Carmo inizia grazie ad un cavaliere, Dom Nuno Álvares Pereira, che decise di cambiare vita e dedicarsi alla religione ed alla preghiera.

Attualmente accanto al Convento c’è il Museo Archeologico che ospita reperti interessanti per comprendere meglio la storia della capitale portoghese.

MIRADOURO

Elemento caratteristico di Lisbona sono sicuramente i Miradouros, belvederi che vi lasceranno a bocca aperta, offrendo panorami e visti spettacolari.

Ogni quartiere ne ha uno, offrendo un punto di vista diverso sulla città. Noi ci siamo regalati una sosta rigenerante al Miradouro de Santa Luzia, in uno dei quartieri più antichi della città, Alfama.

Il Miradouro de Santa Luzia non è tra i più alti, ma da qui si gode di una angolazione particolare che privilegia il tanto amato fiume Tago.

Insomma i Miradouros sono perfetti per rilassarvi e cogliere sfumature diverse della cittadina.

Dite la verità… Lisbona diventa sempre più una meta interessante…

 

 

5 Giorni a Lisbona

Da pochi giorni siamo rientrate  dal Portogallo. Dobbiamo dire che è stata una meta che ha superato le nostre aspettative. Purtroppo siamo rimaste a Lisbona e dintorni solo 5 giorni, ma ci saremmo concesse volentieri qualche giorno in più…

Vogliamo perciò proporvi un’idea di itinerario:

1° Giorno – Quartieri di Alfama, Baixa, Chiado a Lisbona,

2° Giorno – Gita a Cascais e Estoril,

3° Giorno – Quartiere Belém, Museo Sporting Lisbona,

4° Giorno – Il Parque das Naçoes (Parco delle Nazioni),

°5 Giorno – Museo Benfica.

INFO UTILI:

Per muovervi a Lisbona e nei luoghi vicini potete tranquillamente fare affidamento sui mezzi pubblici.

Il biglietto per la metro costa 1,40 € e dura 1 ora, il biglietto giornaliero invece costa 6 €.

Potete anche optare per  l’acquisto di una card turistica, la Lisboa Card, che comprende anche sconti per musei ed attrazioni varie.

lisboa card loasidimartaemanu

Primo giorno: Alfama, Baixa, Chiado

Alfama, quartiere dove vivevano i poveri e le persone non gradite di Lisbona, oggi è un labirinto di strade strette ed edifici antichi che lo rendono molto caratteristico. Passeggiando per Alfama si può visitare:

il Castello di Lisbona, con la sua vista panoramica sopra il quartiere Baixa,

La Cattedrale di Sé e la Chiesa di Sant’ Antonio,

Il panorama Miradouro de Santa Luzia,

e non si può rinunciare al giro sul pittoresco tram giallo che sferraglia ancora tra le strade strette.

DSC00321

Il grazioso e colorato quartiere Alfama si estende dal fiume Tago – più o meno da Praca do Comércio al Museu Nacional do Azulejo – fino al Castello di São Jorge. Conviene iniziare proprio dal Castello e poi scendere, è certamente meno faticoso!

Al Castello si arriva facilmente con l’autobus 37 o i Tram 12 e lo storico 28.

Scendendo si possono ammirare l’Arco do Castelo ed il Miradouro de Santa Luzia ed il Miradouro Portas do Sol, due dei punti panoramici più belli della città. Proseguendo per Rua Augusto Rosa si arriva alla Cattedrale di Santa Maria Maggiore o Sè de Lisboa, in Largo da Sé.

Da Praca do Comèrcio, fino all’ l’Elevador de Santa Justa

Le visite turistiche più gettonate sono:

L’ascensore di Santa Justa, meravigliosa opera dell’età industriale,

La Praça do Rossio, vero cuore di Lisbona con i suoi ristoranti e cafè all’aria aperta,

Praça do Comércio che era il centro degli scambi commerciali del Portogallo,

La Praça dos Restauradores con l’obelisco, il Palazzo Foz  e il teatro Eden in art decò.

IMG_20180709_095039

Il punto di riferimento per gli spostamenti è sicuramente Praca do Comèrcio, con la famosa statua equestre di Dom José, l’Arco Trionfale e la scalinata. Da notare sulla destra dell’Arco  lo storico Café Martinho, amato anche dal poeta Fernando Pessoa.

Concedetevi una passeggiata sulla bellissima Rua Augusta, con la sua particolare pavimentazione di piastrelle decorate, ricca di negozi, ristoranti e locali.

Baixa-Chiado: Da Rua Augusta arriverete direttamente a  Rua Áurea che  grazie all’Elevador de Santa Justa collega la Baixa con il Chiado.

Vista panoramica, Cattedrale e pranzo al Chiado

IMG_20180705_153808

Meta imprescindibile il Convento do Carmo, ma, mi raccomando, fate una sosta sulla terrazza panoramica del Chiado.

2° Giorno – Cascais e Estoril

Con un treno locale dalla stazione Cais do Sodré  in circa 20 minuti si raggiunge Carcavelos e Praia do Tamariz, nella cittadina di Estoril, a pochi minuti Praia da Rainha, una stupenda spiaggia tra le case e le piazzette di Cascais. Pensate che un biglietto andata e ritorno costa soltanto circa 2 euro.

Cascais è un bellissimo borgo con  vie pedonali, piazzette, caffetterie e negozi. Estoril è un incanto, con la sua chiesetta di Santo António, i suoi piccoli musei, bar e ristoranti sul lungomare.

 

Le spiagge più belle di Estoril

Vicinissima alla stazione ferroviaria la spiaggia di Tamariz celebre anche per la s paredão, un viale pedonale lungo il mare che la collega a Cascais. Molto popolari sono anche Praia de Carcavelos, Praia da Poca, Praia das Moitas e la piccola Praia de São Pedro.

3° Giorno – Belem e stadio – museo Sporting Lisbona

Nella parte ovest di Lisbona, Belém, grazioso quartiere con parchi e monumenti. Qui è d’obbligo visitare:

La Chiesa e il Monastero dos Jerónimos riccamente decorati.

L’imponente Monumento alle Scoperte.

La torre di Belem

La Torre di Belém si trova in Avenida da India. Il modo migliore per arrivare è prendere il tram numero 15 da Praça da Figueira to Algés, che passa circa ogni 15 minuti, ma si può anche optare per il treno dalla stazione di Cais do Sodrè, direzione Belem.

Per i più volenterosi un’ottima alternativa può essere la passeggiata sul lungofiume dal Monumento delle Scoperte.

Per chi sceglie il tram, la visita può iniziare dal Monastero dos Jerónimos che ospita anche due musei, il Museu Nacional de Arqueológia e il Museu da Marinha.

Il monastero segue questi orari: da martedì a domenica dalle 10:00 alle 17:00.

L’incantevole Torre de Belém, che affaccia sul fiume Tago, è aperta da ottobre ad aprile dalle 10.00 alle 17.00; da maggio a settembre dalle 10.00 alle 18.30, sempre chiusa il lunedì.

Prima di iniziare a scarpinare non rinunciate a fare colazione da Pastéis de Belém: si narra che i pastèis de nata siano stati creati proprio a Belèm e questa pasticceria è famosa proprio per questi dolci tradizionali.

Durante la vostra incursione a Belem fate una capatina al Padrão dos Descobrimientos, monumento dedicato a tutte le scoperte fatte dai navigatori portoghesi, grazie a scale o ascensore, salite in cima per una vista mozzafiato sul Tago e sul quartiere.

Nel pomeriggio ci spostiamo allo stadio – museo dello Sporting Lisbona, amanti e non dello sport, le visite in questi noti stadi saranno una piacevole sorpresa.

IMG-20180707-WA0036.jpg

La  metropolitana da prendere è la  linea verde, scendendo alla fermata Campo Grande.

Una guida vi accompagnerà negli angoli più nascosti dello Stadio. Qui potrete visitare i tunnel e gli spogliatoi, e persino avere accesso alle aree VIP.

ORARI

Sono previste 4 visite giornaliere tra il martedì e la domenica: 11.30, 14.30, 15.30, 16.30.

4° Giorno –Parco delle nazioni- Oceanario

Il Parco delle Nazioni (Parque das Naçoes) fu sede di Expo ’98, ma in seguito fu trasformato nella parte trendy e alla moda di Lisbona.

Per arrivare prendete la Linea rossa della metro, fermata Estação do Oriente.

Il parco ha molte attrazioni, tra cui l’ Oceanarium, che è considerato il miglior acquario in Europa.

4 immense vasche rappresentanti i 4 oceani del mondo sono il fiore all’occhiello di questo posto magico

L’Oceanario è aperto tutti i giorni. In estate dalle 10:00 alle 20:00 (ultimo ingresso 19:00).

Tutto il parco è attraversato da una funivia che permette di fare una vista panoramica di 15 km, iniziando dal Ponte Vasco da Gama e terminando all’edificio più alto di Lisbona, nonché suo omonimo.

Il parco ha davvero moltissime attrazioni dedicate all’acqua e questo lo rende un posto adatto anche alle famiglie, inoltre c’è ampia scelta di ristoranti, locali, club e casinò.

5 Giorno: Stadio – Museo Benfica

Altro giorno, altro stadio – museo, ma questa volta quello del Benfica, ricco di storia e tradizioni

Questo museo custodisce i trofei e i più bei ricordi dei giocatori che hanno militato nel Benfica. Dalla maglia del leggendario  Eusebio alla Coppa dei Campioni.

Dove si trova e come arrivare

Situato nella zona Nord di Lisbona, l’Estàdio da Luz si trova in Av. General Norton de Matos 1500/313.

L’area è ben servita dai mezzi pubblici, tanti gli autobus che permettono di raggiungere lo Stadio, ma c’è anche la possibilità di prendere la metro azzurra e scendere alla fermata Alto Dos Moinhos.

IMG-20180708-WA0004

Orari di apertura

Il Museo del Benfica è aperto  tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 18.00. l’orario dei tour invece è:  10.00-17.00, escluse le date in cui lo Stadio ospita le partite.

Per chi ha ancora tempo consigliamo di fare un ultimo giro in centro per dare un ultimo sguardo e comprare qualche souvenir. Rimarrete incantati da Lisbona e dalle sue meraviglie, più di quanto potete immaginare, per noi è stato così.