Cosa fare questo week-end? Visitate Villa d’Este

In questi week-end di Ottobre, ultimi sprazzi di bella stagione, almeno si spera… Si possono ancora fare interessanti scoperte…

Oggi in questo post vi consigliamo di non perdere l’occasione per fare una puntatina a Tivoli, poco distante da Roma, in particolare alla meravigliosa villa d’Este, capolavoro del Cinquecento.

VILLA D’ESTE A TIVOLI: TESORO DA SCOPRIRE

In pieno centro, a Tivoli, località antichissima e molto nota già durante l’impero romano, sorge la sontuosa Villa d’Este, una delle più compiute espressioni del Rinascimento.

Commissionata dal cardinale Ippolito d’Este all’architetto Pirro Ligorio, la sua struttura è studiata nei minimi dettagli.

L’interno è formato da un piano inferiore e da quello nobile, la ricca decorazione è di tema diversa in ogni sala: miti, virtù, leggende, religiosità, ogni spazio racconta una storia legata al cardinale, alla sua figura, al Cinquecento, a Tivoli, facendoci fare un salto nel passato e facendoci capire un pò di più di una certa realtà storica.

La vera sorpresa però è il giardino. Un vialone principale guida i visitatori in quello che è un capolavoro di architettura, scultura ed ingegneria idrica.

Un vero e proprio parco naturale di piante ed alberi di specie diverse e poi fontane, stupende fontane che continuano il racconto dell’interno:

  • la fontana del giglio;
  • la fontana d’Europa;
  • la fontana di Pegaso;
  • le cento fontane che accompagnano i visitatori in un lungo vialetto;
  • la fontana dei draghi che si narra sia stata costruita in una sola notte per omaggiare Papa Gregorio XIII con lo stemma della sua casata (proprio il drago);
  • la Rometta, una dedica a Roma non poteva non esserci, con la tipica nave romana, la vittoria e la lupa che allatta;

la fontana della civetta, ideata da Giovanni Del Duca e costruita da Raffaello Sangallo, usava la pressione dell’acqua per animare gli uccelli che la popolano;

ed infine la più spettacolare di tutte: la fontana dell’organo, monumento maestoso e complicato, riccamente scolpito, accoglie all’interno un organo idraulico che ancora oggi ci delizia riproducendo melodie rinascimentali.

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A Villa d’Este ci si perde letteralmente tra cipressi, peschiere, monumenti e bellezza, abbandonando i pensieri e godendosi una quiete d’altri tempi, degna di un cardinale…

Non lasciatevi sfuggire questa occasione!