Repost: Villa Lante Bagnaia

In questi mesi in cui abbiamo ancora la possibilità di concederci qualche gita fuori porta vi segnaliamo un post in cui vi abbiamo parlato di una villa con un giardino mozzafiato…

Sapevate che il giardino di Villa Lante è stato creato seguendo un tema ben preciso? Il cardinale committente dell’opera infatti voleva mostrare la vittoria dell’uomo sulla natura, dando una rigorosa geometria a questo spazio in aperto contrasto con la vicina area di caccia…

Consultate il Post e, se non l’avete ancora fatto, andate a vederlo con i vostri occhi…

COSA FARE NEL WEEK-END? VISITATE VILLA LANTE A BAGNAIA

Riepilogo post Settembre

Nel mese della ripresa e del dopo vacanza vi abbiamo appassionato con il lato sportivo e ludico di Lisbona, vi abbiamo incuriosito con le avventure della nostra dolce Marta, vi abbiamo dato qualche informazione in più sulla moda e sull’optical art. 

Se vi siete persi qualcosa ecco a voi i link del mese di Settembre:

Repost: la camicia

Repost: Sperlonga

Il viaggio Di Marta-primo episodio

5 Giorni a Lisbona: gli stadi

L’Optical Art nella moda: storia di uno stile senza tempo 

Cosa vedere a Lisbona? Non rinunciate all’Oceanario

 

Riepilogo post Agosto

Nel mese delle vacanze per eccellenza vi abbiamo fatto innamorare di Lisbona, vi abbiamo incuriosito con le origini della festa di Ferragosto e vi abbiamo raccontato come amano viaggiare gli Italiani. Vi abbiamo fatto appassionare con la storia del nostro caro Fettuccino e vi abbiamo dato qualche informazione in più sul capo intramontabile: la t-shirt.

Se ve ne siete perso qualcuno ecco i link:

5 giorni a Lisbona: cosa vedere?

Una strana amicizia per Fettuccino -ultimo epijsodio

5 giorni a Lisbona: Cascais ed Estoril

Ferragosto: origini e tradizioni

T-Shirt: Storia di un capo intramontabile

5 Giorni a Lisbona: Cosa vedere? Parte Seconda

Italiani e Vacanze

5 Giorni a Lisbona: Cosa vedere? Parte Seconda

Dopo avervi illustrato il nostro itinerario di 5 giorni nella capitale portoghese vi stiamo raccontando più dettagliatamente la nostra esperienza, consigliandovi sui luoghi da visitare, rivelandovi qualche chicca e qualche curiosità su questa città che ci ha davvero sorpreso!

Oggi facciamo tappa a Belem, uno dei quartieri storici tra i più rinomati della città.

BELEM DA SCOPRIRE

Il quartiere di Belem è uno dei posti più ricchi di storia di Lisbona. A stretto contatto con il fiume Tago, è stato per lungo tempo meta di marinai e sede degli scambi commerciali con le colonie. Oggi è un accogliente quartiere pieno di arte, storia e locali.

Il monumento simbolo del quartiere però è sicuramente la torre.

LA TORRE DI BELEM

O meglio torre di Betlemme, è dedicata al patrono di Lisbona, San Vincenzo, e fu costruita a completamente dell’apparato di difesa sul fiume, ideato da re Giovanni II e completato da re Manuel I.  Risale alla prima metà del Cinquecento e fu affidata agli architetti Francisco De Arruda e Diogo De Boitaca.

Oggi patrimonio dell’UNESCO si presenta nella sua maestosità con un corpo centrale e quattro torri a contorno. Luminosa con il suo grigio chiarissimo. All’interno tutto è studiato in funzione dell’obiettivo: difendere la città.

Tra il ponte levatoio, passaggi stretti ed una vista bellissima trascorrerete sicuramente delle ore piacevoli, facendo un salto indietro nel tempo di molti secoli.

MONASTERO DOS JERONIMOS

Sempre a Belem sorge il monastero dos Jeronimos. Il committente è ancora una volta re Manuel I ed il primo architetto è proprio il Diogo De Boiteca della torre, a lui seguì Castillo.

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La struttura fu edificata per celebrare Vasco de Gama, che è seppellito proprio qui, e la scoperta dell’India, iniziato nel 1502 ci volle un secolo per terminarlo.

È sicuramente uno dei monumenti più rappresentativi della città e dell’arte portoghese di cui la più compiuta espressione è lo stile manuelino, un mix di tra gotico e maniera rinascimentale.

All’interno la chiesa, a tre navate, è un trionfo di vetrate gotiche e di coperture rinascimentali, come quella del transetto.

Un autentico mescolarsi di stili che dà vita a qualcosa di unico nel suo genere.

E questi sono solo dei meravigliosi esempi dei monumenti che raccontano la storia del Portogallo e che hanno sede nel quartiere di Belem. Un quartiere da visitare e vivere e dove trascorrere una giornata respirando storia e godendosi la piacevole brezza del Tago.

 

 

 

5 giorni a Lisbona: Cascais ed Estoril

Lisbona non è solo una città tutto da scoprire, ma è anche mare, anzi oceano, spiagge dalla sabbia bianca e villaggi di pescatori.

Non si può non concedersi una giornata rilassante in questi luoghi dalla tipica atmosfera estiva. Inoltre, come vi abbiamo già segnalato nel post precedente, raggiungerli è facilissimo ed anche economico.

Cascais

Storico borgo di pescatori, oggi è soprattutto una cittadina con vocazione turistica, pur preservando la tradizione celebrata al meglio in un grande mercato del pesce che è una vera e propria chicca per gli amanti delle pietanze di mare.

In questo luogo si assiste ad una autentica contaminazione tra antico e moderno, tra il passato di villaggio di pescatori ed il presente di accogliente meta turistica con strutture e servizi adeguati, perfettamente in armonia con le stradine ed i vicoletti che caratterizzano Cascais.

Se volete approfondire la storia di questo paesino fate una capatina al Museo del Mare, dove potrete scoprire come si viveva a Cascais quando la pesca era l’unica attività di sostentamento.

Oggi però questo paesino è noto soprattutto per le sue acque cristalline e per le spiagge di sabbia bianca. Bellissima Praia da Duquesa, per non parlare di Praia da Rainha, tanto incantevole che a fine Ottocento la regina Amelia la scelse come sua spiaggia. Isolata e piccolina è un gioiello da vedere assolutamente!

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Estoril

Poco distante da Cascais, Estoril è uno dei posti turistici più famosi della costa nei pressi di Lisbona.

Ma ciò che l’ha resa veramente celebre è il suo spettacolare Casinò, uno dei maggiori d’Europa. È proprio il Casinò di Estoril ad aver dato l’input a Flaming per scrivere l’episodio “Casinò Royale” del mitico agente segreto James Bond.

Altrettanto noto il suo circuito dove si gareggia sia con auto che moto. È stato anche varie volte teatro delle competizioni di Formula 1 e Motomondiale.

Insomma una cittadina mondana, meta di un turismo locale ed internazionale. Anche qui non mancano meravigliose spiagge dove godersi l’oceano ed il sole del Portogallo.

La spiaggia simbolo di Estoril è Praia do Tamariz. Molto simili a quelle di Cascais per conformazione, le spiagge qui sono più tranquille e pensate per il relax.

Insomma durante la permanenza a Lisbona non si può non fare tappa in queste località di mare che tra storia, modernità, divertimento e vita mondana vi faranno vivere un’esperienza unica, tra relax, bellezze naturali ed ospitalità.

Riepilogo post di Luglio

Luglio sta per terminare ecco a voi quindi un riepilogo dei post pubblicati sul Blog in questo mese, così se ve ne siete persi qualcuno potete recuperare!

Abbiamo iniziato con mozioni di moda sullo stile impero, passando per la passione per i fiori, abbiamo proseguito con consigli di viaggio per il week-end con la bellissima Venezia e la meravigliosa Lisbona, poi qualche momento rilassante con il nostro amico Fettuccino, per finire con la celebrazione del 14 Luglio.

Di seguito i link per essere indirizzati direttamente ai Post:

Stile impero: una tendenza sempre attuale

Week-end a Venezia: tra arte e romanticismo

Una strana amicizia per Fettuccino

Cosa si festeggia il 14 Luglio?

Cuscini: ad ognuno il suo!

Una strana amicizia per Fettuccino (2°Episodio)

5 Giorni a Lisbona

Fiori sì, ma in tessuto!

5 Giorni a Lisbona

Da pochi giorni siamo rientrate  dal Portogallo. Dobbiamo dire che è stata una meta che ha superato le nostre aspettative. Purtroppo siamo rimaste a Lisbona e dintorni solo 5 giorni, ma ci saremmo concesse volentieri qualche giorno in più…

Vogliamo perciò proporvi un’idea di itinerario:

1° Giorno – Quartieri di Alfama, Baixa, Chiado a Lisbona,

2° Giorno – Gita a Cascais e Estoril,

3° Giorno – Quartiere Belém, Museo Sporting Lisbona,

4° Giorno – Il Parque das Naçoes (Parco delle Nazioni),

°5 Giorno – Museo Benfica.

INFO UTILI:

Per muovervi a Lisbona e nei luoghi vicini potete tranquillamente fare affidamento sui mezzi pubblici.

Il biglietto per la metro costa 1,40 € e dura 1 ora, il biglietto giornaliero invece costa 6 €.

Potete anche optare per  l’acquisto di una card turistica, la Lisboa Card, che comprende anche sconti per musei ed attrazioni varie.

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Primo giorno: Alfama, Baixa, Chiado

Alfama, quartiere dove vivevano i poveri e le persone non gradite di Lisbona, oggi è un labirinto di strade strette ed edifici antichi che lo rendono molto caratteristico. Passeggiando per Alfama si può visitare:

il Castello di Lisbona, con la sua vista panoramica sopra il quartiere Baixa,

La Cattedrale di Sé e la Chiesa di Sant’ Antonio,

Il panorama Miradouro de Santa Luzia,

e non si può rinunciare al giro sul pittoresco tram giallo che sferraglia ancora tra le strade strette.

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Il grazioso e colorato quartiere Alfama si estende dal fiume Tago – più o meno da Praca do Comércio al Museu Nacional do Azulejo – fino al Castello di São Jorge. Conviene iniziare proprio dal Castello e poi scendere, è certamente meno faticoso!

Al Castello si arriva facilmente con l’autobus 37 o i Tram 12 e lo storico 28.

Scendendo si possono ammirare l’Arco do Castelo ed il Miradouro de Santa Luzia ed il Miradouro Portas do Sol, due dei punti panoramici più belli della città. Proseguendo per Rua Augusto Rosa si arriva alla Cattedrale di Santa Maria Maggiore o Sè de Lisboa, in Largo da Sé.

Da Praca do Comèrcio, fino all’ l’Elevador de Santa Justa

Le visite turistiche più gettonate sono:

L’ascensore di Santa Justa, meravigliosa opera dell’età industriale,

La Praça do Rossio, vero cuore di Lisbona con i suoi ristoranti e cafè all’aria aperta,

Praça do Comércio che era il centro degli scambi commerciali del Portogallo,

La Praça dos Restauradores con l’obelisco, il Palazzo Foz  e il teatro Eden in art decò.

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Il punto di riferimento per gli spostamenti è sicuramente Praca do Comèrcio, con la famosa statua equestre di Dom José, l’Arco Trionfale e la scalinata. Da notare sulla destra dell’Arco  lo storico Café Martinho, amato anche dal poeta Fernando Pessoa.

Concedetevi una passeggiata sulla bellissima Rua Augusta, con la sua particolare pavimentazione di piastrelle decorate, ricca di negozi, ristoranti e locali.

Baixa-Chiado: Da Rua Augusta arriverete direttamente a  Rua Áurea che  grazie all’Elevador de Santa Justa collega la Baixa con il Chiado.

Vista panoramica, Cattedrale e pranzo al Chiado

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Meta imprescindibile il Convento do Carmo, ma, mi raccomando, fate una sosta sulla terrazza panoramica del Chiado.

2° Giorno – Cascais e Estoril

Con un treno locale dalla stazione Cais do Sodré  in circa 20 minuti si raggiunge Carcavelos e Praia do Tamariz, nella cittadina di Estoril, a pochi minuti Praia da Rainha, una stupenda spiaggia tra le case e le piazzette di Cascais. Pensate che un biglietto andata e ritorno costa soltanto circa 2 euro.

Cascais è un bellissimo borgo con  vie pedonali, piazzette, caffetterie e negozi. Estoril è un incanto, con la sua chiesetta di Santo António, i suoi piccoli musei, bar e ristoranti sul lungomare.

 

Le spiagge più belle di Estoril

Vicinissima alla stazione ferroviaria la spiaggia di Tamariz celebre anche per la s paredão, un viale pedonale lungo il mare che la collega a Cascais. Molto popolari sono anche Praia de Carcavelos, Praia da Poca, Praia das Moitas e la piccola Praia de São Pedro.

3° Giorno – Belem e stadio – museo Sporting Lisbona

Nella parte ovest di Lisbona, Belém, grazioso quartiere con parchi e monumenti. Qui è d’obbligo visitare:

La Chiesa e il Monastero dos Jerónimos riccamente decorati.

L’imponente Monumento alle Scoperte.

La torre di Belem

La Torre di Belém si trova in Avenida da India. Il modo migliore per arrivare è prendere il tram numero 15 da Praça da Figueira to Algés, che passa circa ogni 15 minuti, ma si può anche optare per il treno dalla stazione di Cais do Sodrè, direzione Belem.

Per i più volenterosi un’ottima alternativa può essere la passeggiata sul lungofiume dal Monumento delle Scoperte.

Per chi sceglie il tram, la visita può iniziare dal Monastero dos Jerónimos che ospita anche due musei, il Museu Nacional de Arqueológia e il Museu da Marinha.

Il monastero segue questi orari: da martedì a domenica dalle 10:00 alle 17:00.

L’incantevole Torre de Belém, che affaccia sul fiume Tago, è aperta da ottobre ad aprile dalle 10.00 alle 17.00; da maggio a settembre dalle 10.00 alle 18.30, sempre chiusa il lunedì.

Prima di iniziare a scarpinare non rinunciate a fare colazione da Pastéis de Belém: si narra che i pastèis de nata siano stati creati proprio a Belèm e questa pasticceria è famosa proprio per questi dolci tradizionali.

Durante la vostra incursione a Belem fate una capatina al Padrão dos Descobrimientos, monumento dedicato a tutte le scoperte fatte dai navigatori portoghesi, grazie a scale o ascensore, salite in cima per una vista mozzafiato sul Tago e sul quartiere.

Nel pomeriggio ci spostiamo allo stadio – museo dello Sporting Lisbona, amanti e non dello sport, le visite in questi noti stadi saranno una piacevole sorpresa.

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La  metropolitana da prendere è la  linea verde, scendendo alla fermata Campo Grande.

Una guida vi accompagnerà negli angoli più nascosti dello Stadio. Qui potrete visitare i tunnel e gli spogliatoi, e persino avere accesso alle aree VIP.

ORARI

Sono previste 4 visite giornaliere tra il martedì e la domenica: 11.30, 14.30, 15.30, 16.30.

4° Giorno –Parco delle nazioni- Oceanario

Il Parco delle Nazioni (Parque das Naçoes) fu sede di Expo ’98, ma in seguito fu trasformato nella parte trendy e alla moda di Lisbona.

Per arrivare prendete la Linea rossa della metro, fermata Estação do Oriente.

Il parco ha molte attrazioni, tra cui l’ Oceanarium, che è considerato il miglior acquario in Europa.

4 immense vasche rappresentanti i 4 oceani del mondo sono il fiore all’occhiello di questo posto magico

L’Oceanario è aperto tutti i giorni. In estate dalle 10:00 alle 20:00 (ultimo ingresso 19:00).

Tutto il parco è attraversato da una funivia che permette di fare una vista panoramica di 15 km, iniziando dal Ponte Vasco da Gama e terminando all’edificio più alto di Lisbona, nonché suo omonimo.

Il parco ha davvero moltissime attrazioni dedicate all’acqua e questo lo rende un posto adatto anche alle famiglie, inoltre c’è ampia scelta di ristoranti, locali, club e casinò.

5 Giorno: Stadio – Museo Benfica

Altro giorno, altro stadio – museo, ma questa volta quello del Benfica, ricco di storia e tradizioni

Questo museo custodisce i trofei e i più bei ricordi dei giocatori che hanno militato nel Benfica. Dalla maglia del leggendario  Eusebio alla Coppa dei Campioni.

Dove si trova e come arrivare

Situato nella zona Nord di Lisbona, l’Estàdio da Luz si trova in Av. General Norton de Matos 1500/313.

L’area è ben servita dai mezzi pubblici, tanti gli autobus che permettono di raggiungere lo Stadio, ma c’è anche la possibilità di prendere la metro azzurra e scendere alla fermata Alto Dos Moinhos.

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Orari di apertura

Il Museo del Benfica è aperto  tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 18.00. l’orario dei tour invece è:  10.00-17.00, escluse le date in cui lo Stadio ospita le partite.

Per chi ha ancora tempo consigliamo di fare un ultimo giro in centro per dare un ultimo sguardo e comprare qualche souvenir. Rimarrete incantati da Lisbona e dalle sue meraviglie, più di quanto potete immaginare, per noi è stato così.

21 Giugno: Solstizio d’estate

Il 21 Giugno, cioè oggi,  è il solstizio d’estate. Ma cos’è in realtà il Solstizio???

Il solstizio, dal latino solstitium, composto da sol-, “Sole” e –sistere, “fermarsi”, è il giorno che annuncia la fine della primavera e l’inizio dell’estate, oggi il Sole brilla più a lungo, poco oltre le 15 ore.

Quasi sempre cade il 21 giugno ma non è detto che tutti gli anni arrivi proprio lo stesso giorno, infatti, bisogna ricordare che quando parliamo di solstizio d’estate facciamo riferimento ad un fenomeno astronomico che corrisponde, solo in parte, al nostro calendario.

Nel nostro emisfero il solstizio di estate segna l’inizio della bella stagione, in Italia in particolare, possiamo affermare con sicurezza che cade il 20 oppure il 21 giugno, a seconda dell’anno a cui si fa riferimento.

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Esoterismo e Tradizioni

Il solstizio è un vero e proprio evento per alcuni popoli che lo festeggiano con riti e ricorrenze particolari.

Almeno 20 mila persone ogni anno si danno appuntamento a Stonehenge per attendere il sorgere del sole. La festa dell’attesa del sole si svolge tra rievocazioni storiche e spettacoli che richiamano il medioevo. In Gran Bretagna, Stonehenge è un luogo magico e misterioso. Si tratta di un complesso di monoliti legati forse alla cultura celtica. Sulle reali origini della sua costruzione esistono ancora numerosi dubbi.

Tracce di culti solari s’incontrano in tutto il mondo, dalla Polinesia all’Africa, alle Americhe e giungono fino ai nostri giorni:

per gli eschimesi il sole è la vita mentre la luna la morte, in Indonesia il sole s’identifica con un uccello e con il potere del volo, mentre tra le popolazioni africane primitive la pioggia è il seme fecondatore del dio Amma, il sole, creatore della terra.

Tra gli indiani d’America il sole è simbolo della potenza e della provvidenza divine. Presso gli Aztechi è assimilato a un giovane guerriero che muore ogni sera e ogni mattina risorge, sconfiggendo la luna e le stelle: per nutrirlo il popolo azteco gli offriva in sacrificio vittime umane. Leggende analoghe, anche se fortunatamente meno feroci, si trovano ancora tra le popolazioni primitive nostre contemporanee.

La religione degli antichi Egizi è dominata completamente dal sole, Horus o Kheper quando al mattino si leva, Ra quando è nel fulgore del mezzogiorno e Atum quando tramonta. Eliopoli, la città del Sole, era il luogo sacro all’astro del giorno, il tempio di Abu Simbel, fatto costruire da Ramses II nel XIII secolo a.C. avanti Cristo, era dedicato al culto del Sole. Si devono agli Egizi anche alcune delle prime precise osservazioni astronomiche solari.

Il solstizio d’estate insomma, rappresentando l’inizio dell’omonima stagione, è sempre stato nella storia occasione di festa, come i Litha nel neopaganesimo o la natività cristiana di Giovanni Battista, cosiddetta “Notte di San Giovanni” o “Notte di mezza estate”.

Benefici

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UN AIUTO CONTRO LO STRESS

Nei climi temperati, questi mesi sono quelli in cui si concentrano di solito le vacanze. Non bisogna sottovalutare l’impatto psicologico e mentale della sospensione del lavoro: è utile e benefico offrire a corpo e mente la possibilità di svagarsi e di prendersi una pausa dagli stress quotidiani.

SOLE IN GRAVIDANZA

La luce del sole ha un altro effetto positivo. In particolare per la salute delle ossa. Un beneficio di cui si avvantaggeranno anche le donne in attesa di un bebè, a patto comunque di rispettare le regole per una corretta esposizione.

ALIMENTI SANI

In questi mesi si tende poi a mangiare alimenti più sani: l’estate è una stagione ricca di frutta e verdura, anche più golose e zuccherine, e l’organismo porta a desiderare naturalmente alimenti ricchi di vitamine, minerali e acqua. A tutto vantaggio di salute e linea.

VIAGGI IN SICUREZZA – Anche i viaggi, spesso concentrati in questa stagione, hanno un effetto benefico. È uno dei momenti in cui esprimiamo al meglio la nostra sete di conoscenza.

LA DIETA IN ESTATE

In estate ci svestiamo di più e questo inevitabilmente ci porta a dedicare più attenzione al nostro aspetto, in particolare per quanto riguarda il problema dei chili di troppo: non è raro che proprio alla vigilia di questa stagione si decida di metter mano alla dieta, per perdere peso. Un effetto positivo, purché non si tratti di un buon proposito temporaneo: bisogna essere attenti al peso tutto l’anno.

E voi siete pronti per la bella stagione?

COSA FARE NEL WEEK-END? VISITATE VILLA LANTE A BAGNAIA

Anche questo week-end siete pronti per una gita fuori porta, ma non avete idee o cercate qualcosa di diverso?  Ecco la nostra proposta: Villa Lante a Bagnaia.

A Bagnaia, poco distante da Viterbo, infatti sorge Villa Lante.

Le testimonianze riguardo la sua edificazione e la sua storia sono veramente esigue, ma il suo ideatore viene individuato nella figura del famosissimo Vignola (Jacopo Barozzi), commissionatagli dal cardinale Gambara agli inizi del Cinquecento.

Ma cosa rende questa villa così interessante?

VILLA LANTE ED IL SUO MAGNIFICO GIARDINO

A rendere così interessante Villa Lante è soprattutto il giardino, che nel 2011 guadagnò addirittura il titolo di più bello d’Italia.

Questo giardino vi lascerà sorpresi tanto quanto quello di Villa D’Este a Tivoli.

Infatti si dice che venne interpellato proprio il famoso architetto,Pirro Ligorio, per non sbagliare nulla nelle geometrie ed i giochi d’acqua, ideati dal geniale Tommaso Ghinucci, specializzato proprio in questo campo.

Immancabile una fontana dedicata a Pegaso che vi accoglierà all’ingresso, preannunciandovi le meraviglie che vedrete nella villa.

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Al centro di questo complesso, geometricamente organizzato, la famosa Fontana dei Mori del Giambologna. Da notare i maestosi leoni che racchiudono il gruppo scultoreo centrale.

Da qui in poi terrazze che ospitano giardini ed una ricca vegetazione che vi darà l’impressione di essere in un luogo incantato e senza tempo e vi accompagnerà per tutto il percorso, regalandovi profumi e colori particolarissimi.

Su una di queste troverete un monumentale tavolo di pietra, con al centro un ruscelletto d’acqua, dove il cardinale era solito fare dei pic – nic.

Tantissime le sculture dedicate a divinità dei fiumi e dell’acqua,  gli zampilli e le fontane con giochi d’acqua sempre diversi.

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VILLA LANTE: I CASINI

Su un lato del giardino sorgono due edifici gemelli, chiamati casini.

Nonostante siano uguali sono stati costruiti a ben trent’anni di distanza.

Si compongono di due piani: piano terra loggiato e piano nobile. In cima una lanterna quadrata. Finestroni e paraste si alternano in facciata.

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Se strutturalmente sono identici, sono totalmente differenti per gli affreschi interni.

Infatti mentre il casino commissionato dal cardinale Gambara è caratterizzato da pittura paesaggistica; il casino del cardinale Montalto, proprietario della Villa dopo la morte del primo, sono un inno al classicismo.

Cosa aspettate a visitare uno dei giardini più belli d’Italia ed a fare un tuffo nel Cinquecento?

Noi ve lo consigliamo per arricchire lo spirito e per godervi un po’ di sano relax lontano dalla città…

 

 

DOVE ANDARE QUESTO WEEK-END? NON PERDETEVI SPERLONGA

Inizia ufficialmente la stagione fatta di sole e mare! Peccato che non sempre possiamo concederci 30 giorni di vacanza. Ma non disperate, spesso può bastare un week-end per abbronzarsi un po’, rilassarsi e staccare un po’.

Noi, ad esempio, abbiamo approfittato del ponte del 2 Giugno per visitare Sperlonga.

 

Sperlonga è stata davvero una scoperta sorprendente con le sue spiagge dorate, le sue grotte da scoprire e la sua storia. Un borgo dove si respira l’aria frizzantina del mare e l’atmosfera dell’antica Roma.

Sperlonga infatti vanta origine antichissime. Ma la vera fama arrivò in epoca romana, quando molti illustri personaggi costruirono qui sontuose dimore dove riposarsi e …cambiare aria…

La villa più bella era sicuramente quella dell’imperatore Tiberio, edificata su una grotta naturale, a strapiombo sul mare.

Oggi i resti della villa, con numerosi gruppi scultorei dedicati alle avventure del mitico Ulisse, sono visitabili presso il Museo Archeologico.

La parte esterna della grotta di Tiberio si può ammirare anche dalla spiaggia, da notare la scultura di Ganimede rapito dall’aquila. Un altro chiaro riferimento ad Omero che, nell’Iliade lo descrive come uomo bellissimo, principe di Troia, rapito da Zeus per farlo diventare coppiere all’Olimpo.

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Un luogo molto caro all’imperatore che, proprio qui, rischiò di morire a causa di una frana, ma fu eroicamente salvato dal suo militare Seiano.

Ma Sperlonga non è solo bellissime spiagge di sabbia e scogli, è anche un borgo ricco di storia e di bellezze naturali.

Salendo verso sopra infatti, attraverso una scalinata che offre un panorama mozzafiato, si arriva al centro del paesino. Questo ha assunto la sua attuale conformazione dal XVII secolo, quando palazzi e chiese iniziarono a sorgere.

Costruzioni chiare e vedute panoramiche delizieranno occhi e spirito.

Tornerete a casa estasiati da tanta bellezza, ricordando l’inconfondibile profumo del mare…

Allora siete pronti per trascorrere il vostro week-end a Sperlonga?