Repost: Venezia

Forse non tutti sanno che il famosissimo Spritz nasce proprio nella Repubblica della Serenissima grazie ai soldati dell’impero austriaco distanziati lì.

Si narra che, nel Veneto ed in Lombardia, sperimentarono l’allungamento dei vini del posto con seltz o acqua frizzante, cosa che fu molto gradita…

Lo Spritz come lo conosciamo noi però, si avrà solo tra gli anni ’20 e ’30, sempre a Venezia, a seguito dell’invenzione dell’Aperol.

Quindi adesso vi lasciamo con la ricetta dello Spritz ed il Post di Venezia… Come non aver voglia di gustarne uno a Piazza San Marco?

Week-end a Venezia: tra arte e romanticismo

RICETTA SPRITZ:

PRIMA OPZIONE:

  • 1/3 di vino bianco frizzante;
  • 1/3 bitter;
  • 1/3 acqua frizzante;

SECONDA OPZIONE:

  • 6 Cl prosecco;
  • 4 Cl aperol;
  • soda o seltz.

Repost: Villa Lante Bagnaia

In questi mesi in cui abbiamo ancora la possibilità di concederci qualche gita fuori porta vi segnaliamo un post in cui vi abbiamo parlato di una villa con un giardino mozzafiato…

Sapevate che il giardino di Villa Lante è stato creato seguendo un tema ben preciso? Il cardinale committente dell’opera infatti voleva mostrare la vittoria dell’uomo sulla natura, dando una rigorosa geometria a questo spazio in aperto contrasto con la vicina area di caccia…

Consultate il Post e, se non l’avete ancora fatto, andate a vederlo con i vostri occhi…

COSA FARE NEL WEEK-END? VISITATE VILLA LANTE A BAGNAIA

Riepilogo post Settembre

Nel mese della ripresa e del dopo vacanza vi abbiamo appassionato con il lato sportivo e ludico di Lisbona, vi abbiamo incuriosito con le avventure della nostra dolce Marta, vi abbiamo dato qualche informazione in più sulla moda e sull’optical art. 

Se vi siete persi qualcosa ecco a voi i link del mese di Settembre:

Repost: la camicia

Repost: Sperlonga

Il viaggio Di Marta-primo episodio

5 Giorni a Lisbona: gli stadi

L’Optical Art nella moda: storia di uno stile senza tempo 

Cosa vedere a Lisbona? Non rinunciate all’Oceanario

 

Cosa vedere a Lisbona? Non rinunciate all’Oceanario

Lisbona, come vi abbia rivelato nei precedenti post, è stata una sorpresa continua: storia, arte, cibo, tradizioni, stadi-museo e per finire ecco la chicca, uno splendido oceanario.

L’acquario della capitale portoghese, tutto dedicata agli oceani, si trova nel Parque das Nações, la stessa area che ospitò l’Expo nel 1998.

Parque das Nações

Nato proprio per fare da teatro all’esposizione internazionale, in seguito è stato totalmente modificato, a cominciare dalla costruzione di un moderno centro commerciale, hotel, uffici, case e di un noto casinò.

Essendo posizionato nei pressi del fiume Tago lì c’è anche un porto con un gran numero di posti barca a disposizione.

In questa area viva e ricca di fermento, anche grazie ad un’area adibita a fiere ed eventi, si trova l’oceanario.

L’oceanario di Lisbona

Secondo solo a quello di Valencia, è uno dei più grandi d’Europa ed ospita una grande varietà di specie. Un grande acquario centrale è il fulcro di tutto l’ambiente. Il percorso si snoda su due piani e mostra la vita dei diversi oceani del nostro pianeta. Man, mano che si scende si può ammirare l’habitat naturale dei fondali marini più profondi.

L’oceanario portoghese è il primo al mondo a mostrare in un unico luogo la flora e la fauna di più oceani. La cosa straordinaria è che qui sono stati ricostruiti in maniera precisa e minuziosa anche i micro ambienti che variano per profondità, clima ed area geografica.

Un autentico spettacolo per gli occhi ed una miniera didattica dove si può apprendere divertendosi e senza annoiarsi.

Quindi se decidete di visitare la capitale portoghese non rinunciate a questa esperienza!

Repost: Sperlonga

Agosto è ormai alle porte, ma l’estate non è ancora terminata e Settembre può offrire delle giornate da non sprecare, ecco perche vi riproponiamo un post con una località veramente interessante: Sperlonga.

Sperlonga è divenuta nel corso del tempo una meta sempre più apprezzata e l’apertura della litoranea Flacca, così come la scoperta della Villa di Tiberio hanno contribuito a fare di questa cittadina un piacevole luogo dove trascorrere vacanze o week-end.

La città ha saputo sicuramente adattarsi a questa fama ed è divenuta sempre più accogliente ed ordinata.

Le spiagge sono attrezzate, offrendo servizi turistici e strutture ricettive di qualità in modo da poter accogliere un maggior numero di turisti e proporre una varietà di servizi adatti per ogni età.

Eccovi il link del post dedicato alla meravigliosa Sperlonga:

DOVE ANDARE QUESTO WEEK-END? NON PERDETEVI SPERLONGA

Riepilogo post Agosto

Nel mese delle vacanze per eccellenza vi abbiamo fatto innamorare di Lisbona, vi abbiamo incuriosito con le origini della festa di Ferragosto e vi abbiamo raccontato come amano viaggiare gli Italiani. Vi abbiamo fatto appassionare con la storia del nostro caro Fettuccino e vi abbiamo dato qualche informazione in più sul capo intramontabile: la t-shirt.

Se ve ne siete perso qualcuno ecco i link:

5 giorni a Lisbona: cosa vedere?

Una strana amicizia per Fettuccino -ultimo epijsodio

5 giorni a Lisbona: Cascais ed Estoril

Ferragosto: origini e tradizioni

T-Shirt: Storia di un capo intramontabile

5 Giorni a Lisbona: Cosa vedere? Parte Seconda

Italiani e Vacanze

Italiani e Vacanze

Le vacanze per molti Italiani stanno per terminare. Per varie motivazioni, a cominciare dal clima, il periodo estivo rimane quello preferito per andare in vacanza, ma se prima si parlava di circa 30 giorni di ferie, adesso la media si è decisamente abbassata, preferendo magari utilizzare i giorni restanti per concedersi una vacanza in un altro periodo dell’anno.

Ma come sono cambiate le abitudini degli italiani in vacanza?

La tradizione della vacanza inizia con il boom economico. L’acquisto di massa di nuove automobili e lo sviluppo della rete autostradale fanno si che la vacanza estiva prenda velocemente piede.

La riviera romagnola e la Versilia sono state le mete preferite per gli italiani tra gli anni ’60 e ’80. Molto gettonate anche le spiagge del Veneto e della Liguria, mentre al Sud il dominio era della Sicilia e della Calabria.

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Dalla metà degli anni ’80 si è registrato un notevole incremento dei viaggi all’estero: Spagna e Francia erano e sono ancora le mete preferite in Europa, mentre oltre continente trionfavano gli Stati Uniti, i Paesi del Maghreb e l’Egitto.

Dagli anni ’90 ad oggi, la tecnologia ha dato vita al fenomeno, sempre crescente, del turismo fai-da-te che, insieme alla nascita delle ormai numerose compagnie aeree low cost e la possibilità di prenotare online il proprio albergo/hotel/bed&breakfast, è diventato una prassi alla portata di tutti.

Così oltre alla tradizionali mete estive sono aumentati i viaggi verso le capitali europee, in generale per soggiorni più brevi da ripetere più volte all’anno.

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Gli anni 2000 hanno fatto scoprire a molti italiani il mare della costa balcanica, in particolare della Croazia, dopo la fine della guerra, mentre la paura di attentati terroristici ha visto una drastica riduzione dei soggiorni in mete come Egitto o  Nord Africa, a vantaggio dell’Europa e delle spiagge italiane.

Nel 2017 le destinazioni più amate in patria sono state Gallipoli, l’Isola d’Elba, Cattolica e Jesolo, mentre all’estero vanno fortissimo Grecia (Mykonos, Santorini e Creta) e Spagna, in particolare le Isole Baleari.

Fuori dall’Europa sono sempre di più gli italiani che scelgono il continente asiatico, con Bali (Indonesia) e Bangkok (Thailandia) a fare da capofila.

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Quest’anno il numero degli italiani che hanno trascorso o trascorreranno una vacanza fuori èin leggero aumento. Moltissimi coloro che tra Giugno e Settembre si concederanno almeno un fine settimana.

Rispetto all’estate 2017 si registra un +0,5%., circa il 57,0% della popolazione  ha già fatto una vacanza nei mesi precedenti o la farà a Settembre.

Anche quest’anno in Italia il mare si conferma la meta preferita dagli italiani per le vacanze estive, scelto dal 67% dei viaggiatori. Seguono la montagna con il 9,5% delle preferenze, le località d’arte con il 7,3%.

Buono anche il risultato delle località termali (4,5%) e dei laghi (3,5%). Il 19,3% dei connazionali che si recheranno oltre confine visiteranno soprattutto le grandi capitali europee (49,5%) e le località marine ( circa 17,5%).

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E voi come avete passato o passerete le vostre vacanze?

Raccontatecelo!

5 Giorni a Lisbona: Cosa vedere? Parte Seconda

Dopo avervi illustrato il nostro itinerario di 5 giorni nella capitale portoghese vi stiamo raccontando più dettagliatamente la nostra esperienza, consigliandovi sui luoghi da visitare, rivelandovi qualche chicca e qualche curiosità su questa città che ci ha davvero sorpreso!

Oggi facciamo tappa a Belem, uno dei quartieri storici tra i più rinomati della città.

BELEM DA SCOPRIRE

Il quartiere di Belem è uno dei posti più ricchi di storia di Lisbona. A stretto contatto con il fiume Tago, è stato per lungo tempo meta di marinai e sede degli scambi commerciali con le colonie. Oggi è un accogliente quartiere pieno di arte, storia e locali.

Il monumento simbolo del quartiere però è sicuramente la torre.

LA TORRE DI BELEM

O meglio torre di Betlemme, è dedicata al patrono di Lisbona, San Vincenzo, e fu costruita a completamente dell’apparato di difesa sul fiume, ideato da re Giovanni II e completato da re Manuel I.  Risale alla prima metà del Cinquecento e fu affidata agli architetti Francisco De Arruda e Diogo De Boitaca.

Oggi patrimonio dell’UNESCO si presenta nella sua maestosità con un corpo centrale e quattro torri a contorno. Luminosa con il suo grigio chiarissimo. All’interno tutto è studiato in funzione dell’obiettivo: difendere la città.

Tra il ponte levatoio, passaggi stretti ed una vista bellissima trascorrerete sicuramente delle ore piacevoli, facendo un salto indietro nel tempo di molti secoli.

MONASTERO DOS JERONIMOS

Sempre a Belem sorge il monastero dos Jeronimos. Il committente è ancora una volta re Manuel I ed il primo architetto è proprio il Diogo De Boiteca della torre, a lui seguì Castillo.

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La struttura fu edificata per celebrare Vasco de Gama, che è seppellito proprio qui, e la scoperta dell’India, iniziato nel 1502 ci volle un secolo per terminarlo.

È sicuramente uno dei monumenti più rappresentativi della città e dell’arte portoghese di cui la più compiuta espressione è lo stile manuelino, un mix di tra gotico e maniera rinascimentale.

All’interno la chiesa, a tre navate, è un trionfo di vetrate gotiche e di coperture rinascimentali, come quella del transetto.

Un autentico mescolarsi di stili che dà vita a qualcosa di unico nel suo genere.

E questi sono solo dei meravigliosi esempi dei monumenti che raccontano la storia del Portogallo e che hanno sede nel quartiere di Belem. Un quartiere da visitare e vivere e dove trascorrere una giornata respirando storia e godendosi la piacevole brezza del Tago.

 

 

 

Riepilogo post di Luglio

Luglio sta per terminare ecco a voi quindi un riepilogo dei post pubblicati sul Blog in questo mese, così se ve ne siete persi qualcuno potete recuperare!

Abbiamo iniziato con mozioni di moda sullo stile impero, passando per la passione per i fiori, abbiamo proseguito con consigli di viaggio per il week-end con la bellissima Venezia e la meravigliosa Lisbona, poi qualche momento rilassante con il nostro amico Fettuccino, per finire con la celebrazione del 14 Luglio.

Di seguito i link per essere indirizzati direttamente ai Post:

Stile impero: una tendenza sempre attuale

Week-end a Venezia: tra arte e romanticismo

Una strana amicizia per Fettuccino

Cosa si festeggia il 14 Luglio?

Cuscini: ad ognuno il suo!

Una strana amicizia per Fettuccino (2°Episodio)

5 Giorni a Lisbona

Fiori sì, ma in tessuto!

DOVE ANDARE QUESTO WEEK-END? NON PERDETEVI SPERLONGA

Inizia ufficialmente la stagione fatta di sole e mare! Peccato che non sempre possiamo concederci 30 giorni di vacanza. Ma non disperate, spesso può bastare un week-end per abbronzarsi un po’, rilassarsi e staccare un po’.

Noi, ad esempio, abbiamo approfittato del ponte del 2 Giugno per visitare Sperlonga.

 

Sperlonga è stata davvero una scoperta sorprendente con le sue spiagge dorate, le sue grotte da scoprire e la sua storia. Un borgo dove si respira l’aria frizzantina del mare e l’atmosfera dell’antica Roma.

Sperlonga infatti vanta origine antichissime. Ma la vera fama arrivò in epoca romana, quando molti illustri personaggi costruirono qui sontuose dimore dove riposarsi e …cambiare aria…

La villa più bella era sicuramente quella dell’imperatore Tiberio, edificata su una grotta naturale, a strapiombo sul mare.

Oggi i resti della villa, con numerosi gruppi scultorei dedicati alle avventure del mitico Ulisse, sono visitabili presso il Museo Archeologico.

La parte esterna della grotta di Tiberio si può ammirare anche dalla spiaggia, da notare la scultura di Ganimede rapito dall’aquila. Un altro chiaro riferimento ad Omero che, nell’Iliade lo descrive come uomo bellissimo, principe di Troia, rapito da Zeus per farlo diventare coppiere all’Olimpo.

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Un luogo molto caro all’imperatore che, proprio qui, rischiò di morire a causa di una frana, ma fu eroicamente salvato dal suo militare Seiano.

Ma Sperlonga non è solo bellissime spiagge di sabbia e scogli, è anche un borgo ricco di storia e di bellezze naturali.

Salendo verso sopra infatti, attraverso una scalinata che offre un panorama mozzafiato, si arriva al centro del paesino. Questo ha assunto la sua attuale conformazione dal XVII secolo, quando palazzi e chiese iniziarono a sorgere.

Costruzioni chiare e vedute panoramiche delizieranno occhi e spirito.

Tornerete a casa estasiati da tanta bellezza, ricordando l’inconfondibile profumo del mare…

Allora siete pronti per trascorrere il vostro week-end a Sperlonga?